Filippi

Il Bucaniere a San Vincenzo

0

Arrivo in un giorno nuvoloso, in un mare d’autunno che non mi esalta, non mi appartiene: non sono un marino, sono un amante del sole ma capisco che chi ama invece questo luogo lo apprezza in tutte le stagioni. Si dovrebbe parlare di un locale a fine stagione a San Vincenzo, il Bucaniere, appollaiato sul mare, con i vetri che creano un tutt’uno con l’orizzonte: ma l’atmosfera non è da fine corsa, anzi. Fulvietto Pierangelini ha voglia di andare a cercare funghi e a pescare cernie, è la stagione, ed è tempo quindi di migrare (cit.), ma è come quando finisce la scuola, gli ultimi giorni sono i più divertenti. Si respira entusiasmo in una cucina che si presenta semplice ma regala emozioni giocando su contrasti di gusto e cotture vere. Visi sorridenti tra i tavoli, anche quelli che portano i piatti a tavola, che non sembrano camerieri, forse perché rilassati. Un banco del bar all’ingresso, a sinistra la vetrata che mostra il mare: la mano di un architetto come Fu, quindi l’approccio con la tavola, intesa come cibo cucinato Semplici e saporiti i pomodori che servono da apripista, accompagnati da sale spezzato, da succhiare sporcandosi le mani.Il sandwich è di cernia e mela verde, crudo e fresco: oggi la cernia era il pesce del giorno, ed è stato bene usarla tutta. Poi la passatina di ceci e mazzancolle, un reset su un classico nato proprio in zona da Fulvio Pierangelini, ed ecco che la testa attiva una memoria gustativa che rende quel sapore un elemento primario nella formazione del gusto. La crema di razza e patate è coperta dal tartufo, che ben si integra, poi in rapida successione i ravioli, di pomodoro e di cipolle e parmigiano, poi arriva la cernia, al sale, con la testa in bellavista, spolpata, erosa, presa della sua essenza. Mi viene in mente uno come Bonilli, che andava a consumare le teste dei pesci arrostiti nei ristoranti degli amici quasi di soppiatto. Basta non c’è spazio per i dolci, solo per un bicchiere da consumare guardando un cielo dove finalmente appare un po’ di sole

Share.

About Author

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

Leave A Reply