Filippi

Il brodo delle cinque

0

Il brodo è una alimento che mette tutti d’accordo: si esprime con diverse caratteristiche ed accontenta le varie tendenze alimentari: I vegani lo preparano di sole verdure e spezie, e ne rimangono ampiamente soddisfatti, i vegetariani ci aggiungono la crosta del parmigiano e l’albume d’uovo per chiarificarlo, i carnivori spaziano con varietà diverse di ciccia: chi vuole stare leggero utilizza pollo e coniglio, chi ama il sapore deciso va con la carne di manzo, chi osa di più si esprime con il maiale. Gli intenditori provano quello di selvaggina, la fascia costiera del consumatore lo vuole di pesce. Occorre solo tempo e pazienza, la difficoltà è minima, c’è solo bisogno di cura dei particolari. La bollitura avviene appena sommessa per non intorbidire il liquido, le ossa, se impiegate, vanno prima fatte sbollentare in acqua fredda, la filtratura deve essere rigorosa, impiegando panno bianco e morbido, la temperatura di servizio non deve essere assolutamente tiepida, ma nemmeno scottare la lingua altrimenti il sapore si annulla. E’ corroborante, saporito, confortevole, soddisfacente, ma anche esaltante: due gocce di vino o di liquore procurano un salto aromatico e gustativo notevole. Niente cucchiaio, una tazza e sorbirlo come si fa con il tè delle cinque. I pensieri si acquietano, le arrabbiature scompaiono, la fame diminuisce e la mente diventa più  lucida. Occorre tempo ma ne vale la pena

Share.

About Author

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

Leave A Reply