I vini di Casavyc alla cena del Gambero di Calvisano

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Arrivarci la sera, durante il Vinitaly, risulta sempre un’impresa considerevole, ma il viaggio vale lo sforzo. Non so se il buio aiuta a non vedere alcuni scempi effettuati nel territorio bresciano, a livello di paesaggio, certo è che il locale si apre in una strada del centro di Calvisano in maniera discreta. Ingresso elegante, caldo, arredato in maniera classica, poi il trasferimento è nella saletta riservata dove si svolge la cena con i vini di Casavyc, giovane azienda maremmana. Il menu è guidato, nessuna scelta ma non è questo che imbarazza..Partenza con coppa Martini di baccalà mantecato olio del Garda, caviale di salmone e purè di patate, ricca di sapore, bene combinata nel contrasto. A seguire, marmitta di lingua e testina con salsa saporita alle erbe aromatiche e peperone verde: densa, rotonda, grassa senza eccessi, da scarpetta insomma. La pasta: tortiglioni con ragù di beccaccia fatti alla vecchia maniera, carne sfilacciata, spezie calibrate, in diversi fanno il bis..Capretto con polenta perfetto nella cottura, aromi bilanciati, crosta croccante carne all’interno non asciutta. Ancora un secondo come il manzo, taglio “cappello del prete”, brasato con polenta, abbinato alla mostarda di frutta, da tagliare con il cucchiaio, senza eccessi di sapore, dalla salsa equilibrata anche come densità. Si finisce con un bagoss 36 mesi ed una robiola bresciana. Dessert: sorbetto alla fragola con vodka, e crema brulée al pistacchio. I vini: Piano piano, poco poco, sauvignon 2009 di vecchie vigne, bello minerale, Morellino di Scansano 2008, pulito ai profumi e bilanciato in bocca, 070707, sempre morellino più ricco e pieno, sy 1 56, un syrah che parla toscano, di grande ricchezza.Giudizio: la cucina è concreta, legata al territorio senza essere nostalgica, il luogo ha una dimensione di tranquilla eleganza, il servizio è addirittura affettuoso. Qui non si viene solo una volta, si torna volentieri

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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