I ristoranti non riapriranno se..

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Mai come in questo momento è emerso chiaro come il settore della ristorazione, in Italia, costituisca una spina dorsale dell’economia ma, ahimè, viene fuori allo stesso modo l’assoluta incapacità dei responsabili istituzionali di gestire il settore in maniera organica ed equilibrata. Se a questo  argomento vogliamo affrontare anche quello del mondo più ampio e sfaccettato del turismo, la situazione si fa grave in maniera decisa: sarebbe forse il caso che, dopo questa tragedia, si riesca ad avere un settore della  politica maggiormente attento a questo settore economico, con un atteggiamento meno legato ad un rapporto solo repressivo con gli operatori, ma più costruttivo al riguardo. In che modo sarà possibile riaprire? E intendo una riapertura che dia modo alle persone di creare reddito, non semplicemente sventolare questa opportunità senza che questa mossa riesca a risolvere problematiche economiche gravi. L’industria alimentare è una cosa, la ristorazione è ben altro, non si tratta di riaccendere una fabbrica e iniziare a produrre pezzi, qui sono in gioco competenza e professionalità che rischiano di essere completamente vanificate.. Proviamo a proporre qualcosa che possa essere valido?

cartello aperto1) SANATORIA SUI CONSUMI ENERGETICI E DI CONNESSIONE E ABOLIZIONE DEI COSTI FISSI SINO A FINE ANNO

Nei due mesi di chiusura, sanatoria dei costi legati ad acqua, luce, gas, telefono e riduzione sino alla fine anno, con il solo addebito della parte dei consumi senza quella dei costi fissi

2) PERSONALE

Per il personale che ricomincia a lavorare, presa in carico  da parte dello Stato degli oneri previdenziali lasciando all’imprenditore il solo costo della retribuzione per tutto il 2020. Poter utilizzare di nuovo anche i voucher per velocità di assunzioni legate a l fine settimana.

3) SPAZIO PUBBLICO

Canone ribassato per l’utilizzo degli spazi esterni, per favorire l’afflusso di persone anche in quei luoghi che non hanno uno spazio interno direttamente nei loro locali

4) CANONI DI LOCAZIONE

Sanatoria per i ristoratori , con pagamento da parte dello stato ai proprietari, degli affitti dovuti nei due mesi di chiusura, e bonus da spendere sempre per l’affitto fino alla fine di dicembre

5)TASSE COMUNALI

Sanatoria delle tasse legate a rifiuti urbani, insegne, ecc per i due mesi di lockdown e riduzione delle stesse da ora sino alla fine dell’anno nella percentualed el 50%.

6) ORARI DI APERTURA

Lasciare ad ogni singolo imprenditore,  per il 2020,  di creare i propri orari di apertura e chiusura senza doverlo costringere ad informare  le autorità di ogni variazione ed essere quindi sottoposto a limitazioni.

cartello aperto

In tutto questo  assunzione di una diversa modalità nell’effettuare controlli, sempre meno inquisitori per il 2020, affinché sia possibile una ripartenza che eviti eccessi di tensione. Ripartire da questo sarà possibile?

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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