I moderni cafoni del ristorante

5

Sono quelli che se mangiano fuori, magari sulla strada, in tavoli pigiati, fumano senza requie, disturbando i vicini ma infischiandosene di dare fastidio. Sono quelli che al cellulare, nel ristorante, urlano per far sentire a tutti quello che stanno dicendo..e sono gli stessi che prma d rispondere devono guardare il telefonino a lungo, facendolo squillare in maniera impertinente!.Sono quelli che usano lo stuzzicadenti come se fossero in bagno, però si vestono con giacca e cravatta. Sono quelli che chiamano ancora il cameriere con lo schiocco delle dita. Sono quelli che non conoscono il significato di alcune parole e invece di chiedere il significato ci ridono sopra in maniera sguaiata. Quali sono ancora i moderni cafoni?

Condividi!

Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

5 commenti

  1. Non è cafonaggine, il mio appunto semiserio va a quei locali che hanno i cosidetti “posti a sedere” o “saletta interna” (dal bar al bistrot ed anche ai ristoranti che dispongono i tavoli a tappabuchi con 1 cm di distanza tra l’uno e l’altro. E a Firenze ci sono). Ho un’idiosincrasia per i cappotti, i cappelli, borse piazzate sulle sedie e sui tavoli vicini.
    Una preghiera che andrà nel vuoto: perchè delegare queste quisquilie ai clienti. Il personale credo sia pagato anche per intervenire o trovare una sistemazione dove poter parcheggiare gli abiti o accessori senza che si debba provocare il cliente ad avvicinarsi agli altri avventori e chiedere “posso?” e subire la solita occhiattaccia di chi si risente dal doversi resettare.
    Domanda : in assenza di adeguato guardaroba e personale piantonato a sorvegliarlo non esistono nelle forniture per i locali delle “spalline” da piazzare nelle vicinanze? Perchè non dotare i tavolini di appositi gancetti per le borse ?

  2. Francesca Sabella -

    Credo che non sia un problema solo di organizzazione dei locali, i quali purtroppo anche loro contribuiscono per le loro mancanze organizzative a creare situazioni di disagio per i clienti, penso che comunque i nuovi cafoni dei ristoranti vadano valutati da molti punti di vista, ossia coloro che lo sono nei confronti degl’altri clienti, coloro che lo sono nei confronti del personale e del locale in generale e coloro che purtroppo lo sono di natura! Signori e signore che spesso ricoprono ruoli importanti nella loro carriera che credono di avere lo stesso ruolo anche al di fuori del proprio ambiente spesso non rendendosi conto o non avendo l’umiltà di considerarsi persone alla pari di altre, che pretendono di essere servite e riverite senza tener conto che ognuno ha il proprio turno! Persone che nascondono sotto la loro impeccabile giacca e cravatta abitudini raccapriccianti come ad esempio sedersi al tavolo dove mangiano come se fossero seduti sulla potrona di casa loro , talvolta fregandosene del fatto che sono fuori luogo e che spesso intralciano il personale e così via, l’elenco è lunghissimo potrei anche continuare!!!

  3. …E che dire di quelli che dopo ogni portata se ne vanno fuori a fumare e poi rientrano portandosi addosso quel maledetto puzzo di sigaretta?

  4. cafoni anche quelli che dicono “io voglio”, invece di “prenderei” o “assaggerei”. una volta me ne sono andato da un ristorante lasciando da sola al tavolo una ragazza che aveva questo vizio (pure questa una cosa cafonissima, lo ammetto).

Lascia un commento