I mercati di New York

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Troppo bello fare una visita ai mercati newyorkesi. Il primo è stato il Farmer Market di Union Square, dove i produttori e i coltivatori si ritrovano tre volte la settimana e diventa divertente controllare le cose insolite che hanno con loro. Normale dunque trovare anche un prodotto come il cavolo nero, indispensabile per fare la ribollita o le fette di pane bagnate ed agliate. Per non parlare delle patate microscopiche che ho trovato da una signora che le vendeva orgogliosa o le uova di struzzo o di emu!

Eataly arriva in una città che è pronta ad accoglierlo ma deve fare i conti con delle realtà esistenti niente male: Essex Market ricorda molto un’atmosfera anni Cinquanta, mentre il Chelsea market è un ottimo esempio di recupero ordinato ed attento di una realtà che stava decadendo. E vogliamo parlare poi dei negozi di Wholesfood?La rivoluione organica è in atto!

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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