I fiori di Hong Kong, ristorante cinese a San Casciano

0

“Leonardo andiamo a pranzo insieme?”: l’invito è di Marco Vichi, sono reduce dalla lettura dei suoi primi libri sul commissario Bordelli e mi piace il suo legame con la gastronomia ed il vino: soprattutto le ricette che descrive nel testo, parlando di un ristorante che non c’è più “Cesare” nel viale Spartaco Lavagnini, e che  mi ricorda l’infanzia, quando anche io ci andavo..”Ci troviamo al bivio per San Casciano all’Impruneta e poi ti porto io!”. Durante il tragitto parliamo di mille cose ma il pensiero va a dove ci siederemo a tavola: mi immagino una trattoria tipica, magari una bottega di alimentari con dietro la sala ma poi parcheggiamo nel centro di San Casciano, e poi ci avviamo a piedi. Tutto mi potevo aspettare fuori di entrare in un ristorante cinese nel Chianti. Siamo soli, sembra quasi fatto apposta, ma in realtà scopro che è frequentato tantissimo, anche come take away: la sala è spoglia, senza grande arredamento, ma l’atmosfera la creano le persone. Lui è un italiano che passato molti anni in Cina, lei è cinese della provincia del Sichuan e porta qui i prodotti della propria terra, gli ingredienti ma anche l’esperienza e la tradizione. Un piacere sentirli parlare mentre arriva a tavola il tofu: non lo guardo volentieri, però Marco mi dice “Assaggaialo, non pensare al solito”: è immerso nella salsa di soia, lo trovo cremoso ed incredibilmente saporito. Beviamo un primitivo di Manduria, ma è slegato al cibo, abbiamo voglia di mangiare cinese e bere il Primitivo, senza schemi preordinati. I ravioli di carne alla griglia sono succosi, non posso non stupirmi, succulenti e saporiti allo stesso tempo: penso se mai il commissario Bordelli possa mangiare certi piatti. Scorro il menu, volendo leggere ci sono i soliti piatti che troverete in tanti altri ristoranti cinesi, ma cambia l’amore di come sono preparati, la piccantezza, l’aroma, il gusto. Riso e alghe non mancano ma il pollo piccante con sesamo di tale intensità non lo avevo mai provato: e poi il marito ti arriva con il vero pepe di Sichuan, te lo mette sotto il naso e capisci la differenza. Vorrei continuare ma non posso, la voglia di tornare è tanta, magari sempre a pranzo, con meno persone e meno confusione, che mi dicono di sera sia tanta. Ma per mangiare bene si può scegliere di dedicarsi del tempo.Spesa? Dipende dalla vostra fame: sui piatti del giorno si raggiungono i 12 13 euro altrimenti la media va dai 4 agli 8 escluso bevande

I Fiori di Hong Kong

Via Borgo Sarchiani 20,

50026, San Casciano in Val di Pesa, Italia

39 055 829 0339

Chiuso il lunedì

Share.

About Author

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

Leave A Reply