Hot dogs, una passione che rimane viva

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Cani bollenti a colazione? In America sicuramente, ma anche in Germania, in Austria e nell’Est europeo sono molto graditi anche al mattino . Non che sia impazzito, sto parlando dei wurstel lessati o cotti alla brace, serviti con fette di cipolle bianche e senape in mezzo ad un panino dolciastro. 

Hot dogs Il nome “hot dogs”,è indubbiamente particolare, ma le motivazioni sono davvero varie! Di fatto il loro arrivo in Italiafin dagli anni Sessanta ha dato il via ad una nuova moda, quella della merenda a base di carne.  Servita unicamente ai pasti principali, la carne veniva raramente preparata per gli spuntini pomeridiani dei bimbi. Ma l’arrivo di questi strani salsicciotti, con tanto di salse annesse, ha permesso di sfatare anche questa regola: una sorta di apripista per l’invasione da hamburger!. In Italia non abbiamo l’assortimento di wurstel presente nei paesi germanici e  dell’Est europeo, dove si possono trovare specialità al fegato, di carne magra, di speziature diverse. La qualità comunque è migliorata, almeno rispetto agli esemplari degli anni Settanta. I quaderni di controinformazione alimentare che circolavano negli anni Settanta e che leggevo avidamente raccontavano di parti di scarto dei suini, come occhi, unghie, setole, rese edibili grazie all’abbondante uso di polifosfati durante la lavorazione. Terrorismo psicologico? Forse, da allora però molte case produttrici hanno ampiamente pubblicizzato il fatto di non utilizzare polifosfati. Come mangiarli, dunque? A parte bolliti, conditi con senape, tomato ketchup o maionese, sono preparati anche al forno o in insalata. Evitate, se potete, quelli troppo piccoli: almeno per una volta, il detto “piccolo e’ bello” non corrisponde a realtà.

Hot dogs

Se io li mangio? Abitualmente la dolcezza del pane non mi attira soprattutto se rinforzata da salse a base di cipolla. Mi ricordo solo di averli mangiati con avidità in un parco di Vienna dove li offrivano gratis in un pomeriggio domenicale quando avevo saltato a pranzo e a New York, anche lì per un appetito da soddisfare a modica cifra. Dopo di allora, dimenticati senza rimpianti,

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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