Guné in San Frediano a Firenze

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Ora che gli americani lo hanno ribattezzato uno dei quartieri più “cool” dell’universo, come si fa a non andare la sera a passeggiare in San Frediano? Antico luogo di artigiani e bottegai , oggi è diventato uno dei luoghi più frequentati di notte, complice il grande numero di locali che hanno aperto ( e molti purtroppo anche chiuso !).

spaghetti aglio, olio e peperoncinoTra quelli nati da poco colpisce Guné, incrocio ardito e coraggioso tra Toscana e Basilicata, tradizioni vinicole e alimentari che si intersecano. Il ristorante è ampio diviso in più sale, colore indaco, atmosfera calda, con spazi che permettono intimità: il bancone del bar all’ingresso fa capire che si punta molto anche sulla mixology, che possa accompagnare anche la cena. In cucina oggi c’è Mirko Margheri, chef di esperienza, ultima sede in cui ha lavorato fuori Firenze, che ha voglia di rimettersi in gioco in città.

guancia e gamberiMenu studiato in maniera calibrata, quattro pietanze per ogni portata, ben diversificate. Partenza intrigante con crocchetta di guancia con salsa verde, golosa al punto giusto. Poi come antipasto una variazione di piccione di notevole levatura con petto, coscia, e fegato con tartufo e crema brulée: così completo nei sapori che come antipasto è indubbiamente sprecato, meglio come secondo piatto. Ardita e coraggiosa la schiuma di ribollita con salsiccia Lucana Pezzente croccante, con olio al rosmarino e crumble salato: adatta a chi ama i sapori netti e definiti, magari anche un nome più accattivante non guasterebbe. Perfetti nella combinazione di sapori e in cottura gli spaghettoni aglio, olio e peperonicuino  in crema di branzino all’oro Rosso.

Mirko MargheriGiusta combinazione anche quella tra gnudi di ricotta e ‘nduja con coulis di pomodoro alle erbe e olive nere. La guancia di vitello rifatta con tartare di gamberi e bagna cauda emulsionata gioca sul contrasto di temperatura e sapori, mix riuscito e invitante. Ottima anche l’anatra in due cotture, con il petto servito su crema di caprino e la coscia servita con lime e chimichurri. Quello che si nota nei piatti una bella tecnica di esecuzione, sapori divertenti per l’alternanza e la completezza, oltre ad una bella presentazione. SI chiude con piccola scelta di dolci con varie rivisitazioni come la sfera, zuppa inglese all’alchermes, pere cotte al cioccolato e sfera di cioccolato rosso. Il servizio è curato, denota entusiasmo e misura nei movimenti. A disposizione un menu degustazione di 4 portate a 45, vegetariano ed uno di 60 di cinque pietanze: in entrambi i casi è possibile abbinamento con vini o cocktail.

Antipasti 14 18 euro, Primi piatti 16 euro, secondi piatti 18 22 euro, dolci 8 euro

Gunè San Frediano Via del Drago d’Oro, 1r50124 Firenze

Per Prenotazioni: 055.4939902

APERTO DALLE 18.00 ALLE 24.00n DOMENICA SOLO A PRANZO CHIUSURA LUNEDÌ

 

 

 

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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