Ginger, bevanda per chi?

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Ora che in cucina si usa il ginger quasi fosse prezzemolo, quasi ci si scorda che il motivo per il quale era ben conosciuto in Italia dipendeva dalla bibita, , ben riconoscibile dal colore rosso vivo, adatta a chi desidera un analcolico dotato di un minimo di vivacità. Quindi, zenzero..ohibò, ma lo zenzero non è chiaro, non è la radice con la quale viene fatta la Ginger Ale, di britannica memoria? Misteri della tecnica, si sarebbe detto una volta, o meglio di Ginger Rogers, l’attrice ballerina con Fred Astaire, la quale, secondo la leggenda, avrebbe ispirato con la sua capigliatura, il colore della bevanda ad un industriale italiano che volle farla rossa, aggiungendo semplicemente coloranti. In Toscana meglio soprassedere sulla bevanda dicendo che è a base di zenzero, essendo quest’ultimo il termine utilizzato in loco per definire il peperoncino : magari qualcuno lo potrebbe scambiare per un potente afrodisiaco! Viene anche utilizzato quale alternativa al Select o all’Aperol per lo spritz in territorio veneto, così come prende le sembianze di “spuma rossa”, adatta anche ai bambini, in altre località. Da bere freddo, e scorza di arancia, tanto per fare un po’chic

Credits mtb-forum.it

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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