Filippi

Gattaia, ancora un vino del Mugello

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Un vino bianco in Mugello: oramai la terra che era destinata solo a far patate rinasce e da brutto anatroccolo del sangiovese diventa il cigno di vitigni quali il pinot nero, il semillon ed altri alloctoni(cioè non tipici del territorio) che in zona hanno trovato l’habitat ideale. Michele Lorenzetti è il titolare di Terre di Giotto, oltre a fare enologo e agronomo consulente per molte aziende: seguace della tecnica biodinamica, ha una gran voglia di sperimentare, capire, produrre in equilibrio e sintonia del territorio. La prima annata prodotta del bianco è una piacevole sorpresa: vino fine, delicato, profumi che si alternano tra l’agrumato ed i fiori, grande acidità che lo rende di ottima beva ma non certo semplice, complice la mineralità finale. Qui vi trovate tutta la discussione intavolata dal Gori al suo assaggio a maggio, con tanto di notizie tecniche ed il fatto che sia acquistabile da Burde: la buona notizia è che dall’anno prossimo aumenta il numero di bottiglie e sarà in pista anche il Pinot Nero. Mugello, che bello!

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Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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