Fiore di zucca, una passione breve ma intensa

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Purtroppo anche il fiore di zucca si è destagionalizzato, complice il successo riscosso nella versione fritta e quindi non è raro trovarlo anche nei mesi invernali, anche se Il periodo ideale è quando si mangia all’aperto, prima di una cena sull’aia, o meglio, in giardino, durante l’aperitivo, un fiore fritto ci sta d’incanto..

fiore di zucca

Come prepararlo alla perfezione? Non è facile trovare la consistenza della pastella giusta, e capire se lo si vuole preparare farcito aspetto che, in questo caso, complica non poco le cose. Riempito di mozzarella e acciuga o al naturale? Passato in pastella di farina ed acqua, farina ed uovo ma quale tipo di farina?Cotto in olio di oliva, semi o strutto?

La mia versione al naturale prevede mix di farina di riso, maizena e farina di grano tenero, diluite con acqua, quindi il fiore e il tutto fritto in olio di oliva. La versione farcita la preparo solo in presenza di fiori carnosi e resistenti, troppo il rischio di vedere colare la mozzarella nell’olio.Non sopporto i fiori di zucca saltati in padella, meglio la versione al forno, in questo caso con ricotta lavorata con parmigiano, scorza di limone, timo, erba cipollina e servito il tutto con un coulis di pomodori e basilico.

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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