Eppure c’è chi lo fa ancora…sputare per terra.

3

Sarò schizzinooso, forse, anche se, come direbbe Paperon de’Paperoni,quand ero nel Klondike ne ho viste delle belle nella mia vita, ma provo sempre un certo senso di repulsione quando vedo le persone sputare per terra. Nel fine settimana scorso, a Venezia, l’iniziativa è stata molto democratica: giovani e vecchi a sputare per calli e sotoporteghi manco fosse il giorno nazionale della tosse . Vi risparmio il racconto che mi fece, in un’intervista, un vecchio  responsabile di una mescita di vini, riguardo all’utilizzo di sputacchiere(niente a che vedere con gli strumenti di lavoro per il vino!) e segatura per terra. A mio avviso, sputare per terra è un segno di inciviltà, mi sbaglio?

Condividi!

Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

3 commenti

  1. hai perfettamente ragione! senza contare che sputare per terra è vietato dai regolamenti di polizia urbana (mi sembra), è incivile e fa anche un po’ onco!

Lascia un commento