Enoteca Pitti Gola e Cantina

0

Ci sono quelle sere in cui non hai molta fame. Quelle sere in cui hai più voglia di bere che di mangiare. Hai voglia di sederti a un bel tavolo con un vino adeguato,  fare due chiacchiere o tirare le fila di una giornata densa di impegni. In un certo senso puoi aver bisogno di una sosta da Enoteca Pitti Gola e Cantina.

Riconosciuto come uno dei migliori luoghi per bere vino a Firenze, Pitti Gola è una enoteca particolare:  pochi tavoli, legno e marmo, scaffali con bottiglie di gran pregio che fanno mostra di se. All’occhio attento, si rivelano bottiglie tutte aperte, insomma vuote. Una enoteca con scaffali di bottiglie vuote fino al soffitto. L’avevo detto che era particolare! Ma allora le bottiglie dove sono? Occorre scendere le scale e trovare le bottiglie correttamente sistemate nella cantina. Nella sala da pranzo ci sono soltanto le bottiglie della cantina del giorno.

Questo è già una garanzia.

Ma veniamo al sodo. Cosa si beve? Tante le proposte al bicchiere, anche di vini “alti”, o altamente insoliti o altamente sconosciuti, tutti, comunque sia, garantiti in integrità dai sistemi enomatic dai quali i vini vengono spillati. C’è solo l’imbarazzo della scelta. Nell’indecisione affidatevi al personale, o direttamente ai titolari, in genere sempre presenti. Sapranno consigliarvi al meglio, non solo l’etichetta, ma anche suggerirvi annate particolari, per cui la cantina di Pitti Gola (e Cantina) è rinomata.

Comunque ero partita dicendo di non avere molta fame e di desiderare semplicemente un buon calice di vino e fissare le idee di questa giornata lavorativa. Quindi mi siedo e opto per una bollicina: Endrizzi Trento DOC. Pensieri e sorsi, si alternano con vista su Palazzo Pitti. Sarà, ma questa alternanza mi mette una certa fame. Ordino giusto due acciughe, ma si, per mettere il fermino. A questo punto i pensieri e i sorsi si alternano ai morsi alle tenere acciughe marinate servite con burrata affumicata. Comunque ero venuta per bere e quindi ordino anche un calice di Carat di Bressan, una volta che lo trovo a mescita lo ordino sicuro. E per questo potrei tornarci spesso.

Faccio due chiacchiere con Zeno, uno dei titolari e con Jacopo ed Emanuele, due giovani e preparati collaboratori dell’enoteca, e sai come succede.. mi tocca assaggiare un ottimo rosso di Valtellina di Arpepe e un buon sorso del Chianti Classico di Cantina Ripoli, bella novità nel panorama Gallo Nero della quale vi parleremo presto.

Sosta caldamente consigliata in questa bella enoteca in Piazza Pitti. Ogni volta che avete voglia di un buon vino, ogni volta che avete voglia di fare due chiacchiere e di imparare come me nuove cose o conoscere nuove storie di vino.

 

Credit immagine di copertina: Enoteca Pitti Gola e Cantina

 

 

Condividi!

Circa l'autore

Riguardo a Sabrina.Somigli Microbiologa poi sommelier, ristoratrice e food blogger. Cercatrice di erbe spontanee e appassionata di somme matematiche: quelle tra farina più acqua uguale mille pani diversi. Chiantigiana della Rufina, concentrata nelle dimensioni, in pratica un caratello di vin santo; dolce o secco a seconda dell' annata, dell'oroscopo e dell'umore.

Lascia un commento