Djaria, american bar e ristorante a Firenze

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Via de’ Serragli a Firenze è lunga e si trasforma camminando: dal Lungarno a Porta Romana, si passa da marciapiedi attaccati a palazzi nudi a negozi di antiquariato, poi luoghi del cibo, dalla trattoria al vinaino passando per gelaterie ed anche cocktail bar. 

Negroni TurbatoE’ il caso del Djaria café, nato dall’unione delle menti di Nicolò e Sarah, coppia che ha unito i suoi destini nella vita e sul lavoro. Galeotto fu l’Hard Rock café, doive si sono trovati a lavorare insieme. Lei, americana innamorata dell’Italia, lo aveva trovato quasi come destinazione naturale una volta giunta a Firenze, mentre lui ci è arrivato quasi suo malgrado Ovvero, bravissimo nel fare cocktails, meno per l’inglese, ma una buona dose di spavalderia e l’abilità professionale gli permisero di superare ogni ostacolo. Anni intensi ma anche divertenti, poi l’amore che sboccia, il matrimonio e un girare attorno al mondo alla ricerca di idee, che danno poi vita a quello che è il loro centro di gravità: l’american bar con uso cucina, dove Sarah propone piatti della tradizione yankee, che Nicolò abbina a cocktails mai uguali l’uno con l’altro, sempre tarati con il cliente che ha di fronte.

Cocktal DjariaSpazi ristretti, lui che opera davanti agli avventori, che mangiano al bancone  in uno dei minuscoli tavoli della saletta. E conviene farsi stupire fin dall’inizio con i cetriolini fritti accompagnati dal cocktail”Negroni t”u”rbato” , preparato con gin Gil torbato, Vermouth Casoni all’ aceto balsamico, bitter del ciclista. Affascinante nella sua integrità. Poi l’idea di Nicolò, dedicare un cocktail ad ogni quartiere, un po’ come New York: il  Santo Spirito  ne è un esempio, con il gin protagonista, da gustare con il  brisket sandwich ed un mac ‘n’ cheese. Non manca poi il richiamo a “Harry ti presento Sally” ovvero la proposta di pastrami, e le chichen wings con BBQ sauce fatta in casa, con le patate fritte “vere” con tanto di sbianchitura in olio per renderle morbide all’interno e croccanti all’esterno. Si chiude in bellezza con il cheese cake!

cheese cakeSI viene per l’aperitivo, per la cena e il dopocena, con la piacevolezza di trascorrere il tempo in maniera divertente, perdendosi nel cibo che stimola la gola, sapendo che i cocktails metteranno tutto in ordine alla fine !Fried pickles 5 Fried mac n cheese 6 Chicken wings 7,50 Brisket sandwich 13 Pastrami Hamburger dai 12 ai 14 Cocktails 10

Djaria Café Via de Serragli 100r Chiuso il martedì

 

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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