Divertirsi a tavola: Spice Market a New York

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Lo dovevamo già capire mentre stavamo arrivando al luogo designato: se in una delle stazioni della metropolitana incontriamo un’installazione di arte contemporanea, con tante statuette sparse in maniera casuale senza che nessuno abbia tentato di portarle via o di danneggiarle, è già un segnale di buon auspicio. Il posto è un’altra delle creature di Jean Georges, vero mito della ristorazione della Grande Mela, ed è un luogo bello da visitare, oltre che soggiornare. A pranzo è aperta la sala superiore, ma andate nei bagni, almeno avrete uno scorcio di come è bello il piano inferiore! La cucina è dedicata alle spezie , al contrasto dei sapori, con tocchi di Oriente che ben si mescolano a sapori occidentali.Rischiamo addirittura un cocktail iniziale, come il Cosmopolitan, per poi proseguire con la birra. Tanti assaggi variegati, qui ti dicono subito che il servizio è “family style”, quindi quello che hai ordinato esce appena pronto il che ti obbliga, in positivo, ovvio, a condividere! Sono buone le ali di poccolo con salsa al mango e alla menta, o gli spiedini,sempre di pollo, grigliati con salsa al lime. Ottime le cozze stufate con lemongrass, basilico thailandese e chili,e poi il riso stufato con curry verde e…provatelo, perchè è veramente divertente!Spesa..sempre sui 50-60 dollari però mangiando davvero tanto

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Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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