D’Attoma e i suoi vini

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L’enologo Luca D’Attoma, uno dei winemaker italiani più richiesti, mette passione e sperimentazione nei suoi vini e in quelli delle aziende che cura

La libertà di scegliere di lavorare in un mondo, quello della terra a contatto con la natura, che ha amato fin da ragazzo; e l’opportunità di crescere personalmente e professionalmente fino ad arrivare ad essere un enologo affermato sono talenti che Luca D’Attoma ha ben coltivato e impiegato. Luca è nato a Borgo San Lorenzo, nel cuore del Mugello, ha orientato i suoi studi verso la viticoltura e l’enologia, ha mosso i primi passi in un universo, quello del vino, dove fin dall’inizio ha elaborato una sua tecnica di lavoro ed un suo stile basandosi sulle sue esperienze, ma seguendo anche molto il suo istinto. C’è chi afferma che i suoi vini siano molto riconoscibili; di sicuro sono caratterizzati da una forte identificazione con il territorio di appartenenza, sono cioè espressione delle massima valorizzazione di un vitigno rispetto alla terra in cui cresce. Passione, ricerca, sperimentazione, uso di tecniche non convenzionali hanno trovato un equilibrio quasi perfetto nella W.E.C. (Wine Evolution Consulting), la società da lui fondata che, grazie a un ristretto nucleo di fidatissimi collaboratori, si occupa di consulenza enologica ed attraverso la quale segue e collabora con cantine di diverse zone d’Italia e d’Europa per la produzione di vini di qualità.

La progettazione e la gestione del vigneto, la progettazione e l’allestimento cantina, la vinificazione e l’affinamento dei vini, il controllo di qualità attraverso laboratori di analisi esterni sono i capisaldi di un’attività che spazia in Spagna, Svizzera e, ovviamente, in Italia, in quasi tutte le aree vitivinicole del Bel Paese, con una forte preminenza per l’amata Toscana, interessando poco più di quaranta aziende.

E poi c’è Duemani, l’azienda del cuore, nata dall’incontro di Luca e Elena Celli, che conoscendosi hanno creato in tutti i sensi una famiglia e hanno deciso nel 2000 di far nascere vini originali e puri a Riparbella, nel pisano, a pochi chilometri dalla costa, dove fosse possibile coltivare in armonia con la natura, secondo i principi dell’agricoltura biodinamica. Lei è il  motore commerciale della cantina, lui è il padre delle vigne (dieci ettari in tutto, soprattutto di Cabernet Franc, Syrah e Merlot, circondati da macchia mediterranea) e dei vini, che nascono e crescono sinceri.

Per conoscere da vicino i vini di Luca D’Attoma l’appuntamento è dalle 19.20 di giovedì 28 febbraio a Villa Olmi Resort, via degli Olmi 4/6, Firenze. Saranno presentati Cifra 2017 e Suisassi 2016 dell’azienda Duemani, Selezione 2015 Anteprima dell’azienda Tolaini, Spelt 2015 della Valentina, Vivi Rebola bio 2017 della fattoria San Valentino, Chambaye Muscat 2017 della fattoria Rosset, Deaetna Rosso 2016 di Terra Costantino e Numero Otto di Castelvecchio. La degustazione degli otto vini, guidata da Leonardo Romanelli, avrà inizio alle 19.45. Un’ora dopo cena gran buffet e degustazione degli altri vini presentati dai produttori. Il costo è di 30 euro a persona per la degustazione guidata, la cena e gli assaggi dei vini (25 euro per i soci Fisar); o di 25 euro per la cena e gli assaggi dei vini.

Info e prenotazioni Villa Olmi Resort, tel. 055 637710; frontdesk.villaolmi@toflorence.it

 

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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