Cucina giapponese al Teatro del Sale di Firenze il 21 Gennaio

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Sembra facile scrivere e discettare di cucina giapponese, con sushi, sashimi e tempura sembra di aver affrontato tutto lo scibile culinario del paese del Sol Levante. Invece questa è solo la punta dell’iceberg, che ha inflazionato una cucina orientale che può regalare molto di più di quello che oggi si conosce, a causa degli innumerevoli tentativi di imitazione che purtroppo oggi si trovano in giro. Per questo motivo il governo giapponese sta facendo partire un progetto per la valorizzazione di prodotti tipici del proprio territorio. Prima tappa dell’appuntamento, almeno in Italia, il 21 Gennaio, a cena, sarà il Teatro del Sale di Firenze, scelto volutamente dai rappresentanti del governo per la sua alta rappresentatività della cucina tipica fiorentina, e dove, insieme ai cuochi italiani, si esibiranno quelli giapponesi, in un gioco di squadra nel quale si farò gustare qualche esempio di uso italiano delle materie prime di qualità. Già si vocifera di un collo di pollo ripieno, tuffato nella salsa di soia artigianale, accompagnata magari dall’alga marina Kombu, entrambe prodotte nella città di Nanao, nella penisola di Noto, riconosciuta dall’UNESCO quale patrimonio agricolo mondiale, con il quale bere il saké proveniente dal villaggio di Gokayama, anch’esso protetto dall’UNESCO quale patrimonio dell’umanità. Non mancherà l’utilizzo del miso e di altri alimenti meno noti, presentati dagli stessi produttori che solitamente non si muovono mai dai loro laboratori, dove l lavorazione viene fatta ancora in maniera artigianale. A raccontare la serata, solo a inviti, sono stati chiamati a raccolta i giornalisti di tutta Italia, gastronomici e non, in maniera di sensibilizzare l’opinione pubblica italiana su un tema che starebbe a cuore anche al nostro paese: quanti ristoranti che si professano italiani, in giro per il mondo, sono in realtà uno specchietto per le allodole, non utilizzando materie prime di qualità e spacciando ricette inventate per specialità tipiche? In Giappone se ne sono accorti e cercano di porre rimedio, cercando uno sviluppo anche per la commercializzazione: non a caso, saranno presenti anche rappresentanti della Coop per valutare la possibilità di inserimento, per il grande pubblico, di queste specialità. Non rimane che attendere la fatidica data Credits guidalocale.com

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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