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Cosa succede a Firenze gastronomicamente parlando

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E’ veramente la stagione dell’oro da un punto di vista ristorativo, i locali aprono in continuazione, un grande rifrullo di cuochi, quello che manca sono sempre i camerieri: e uno cerca lavoro deve andare a fare il cameriere, con professionalità, impegno e dedizione si possono guadagnare soldi importanti. Ma i giovani non hanno voglia di fare questo lavoro. Andiamo con ordine per cercare di capire cosa succede in città

CAFFE’ ITALIANO Ieri ha inaugurato la nuova versione del Caffè italiano che vede coinvolti tutta una serie di imprenditori sotto l’egida di Umberto Montano. Questo è il testo di presentazione dell’ufficio stampa

IL CAFFÈ ITALIANO SI FA IN QUATTRO

Gionata d’Alessi che da Bolgheri porta in città i sapori della costa toscana ed insieme ad una articolatissima attività rivolta alla carne, uno dei perni della cucina del nuovo Caffè Italiano;

Sandro Soltani, da due anni a fianco di Umberto nella grande esperienza di Mercato Centrale Firenze, ma da sempre, esperto selezionatore di vini ed enotecaro; grazie a lui la carta dei vini di Caffè Italiano, potrà contare su 106 etichette disponibili al calice includendo anche i grandi vini d’Italia e d’Oltralpe.

Guglielmo Vuolo che, da Napoli, raccogliendo il testimone del suo indimenticabile conterraneo ‘Enzino La Pizza’ sbarca per la prima volta a Firenze per raccontare i molti volti della pizza napoletana contemporanea.

Carmelo Pannocchietti, cuoco siciliano che già dal 2016 ha dato vita a Arà è SUD, ristorante di specialità siciliane che completa ‘col botto’ come si suol dire a Firenze la nuova e gustosa famiglia del Caffè Italiano.

LA CUCINA – La griglia, le carni – Gionata d’Alessi interpreta la cucina di Caffè Italiano con piatti della tradizione toscana insieme a creazioni più personali, senza mai perdere di vista la concretezza: ingredienti freschi e di prima qualità a comporre piatti che richiamano le sue origini.

Presentato il menu primaverile del Winter Garden del St.Regis Hotel di Firenze, con lo chef Gentian Shehi e Valeria Piccini

All’Helvetia e Bristol di via de’Pescioni è atteso il nuovo chef che sembra arrivi da Milano e i rumors danno come candidato Pasquale D’Ambrosio delo Sheraton Malpensa di Milano.

Alla Fortezza da Basso, due novità in viale Filippo Strozzi : nel luogo che ha ospitato in tempi non sospetti, ovvero prima dello scoppio della moda, un sushi bar aprono gli stessi proprietari di Sei Divino in Borgo Ognissanti mentre non esiste più il Re Gelato di Toni Cafarelli ma è il figlio che porta avanti il lovale con pochi gusti di gelato , oltre al bar, per una nuova situazione più semplice.

In via Cavour 26/r ha inaugurato Godi Fiorenza, food court con pasta, pizza, grill, crudités e caffè

In attesa del nuovo chef del BSJ: va via Peter Brunel a fine mese, chi lo sostituirà? Tanti rumors, tante prove in campi, ancora nessuna risposta. Intanto insieme a Salvatore Biscotti è arrivata in sala ad occuparsi di vino Clizia Zuin

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Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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