Cosa mangeranno ai concerti le rockstar e non solo?

0

La curiosità mi è venuta fin da bambino quando leggevo “Rolling Stone” ed altre riviste del settore che, oltre a scrivere di musica, dischi e concerti, dovevano raccontare anche il rutilante mondo delle rockstar e di tutto l’universo che ci ruota attorno. E quindi, saltando a piè pari tutto il settore delle “groupies” che a 16 anni indubbiamente aveva un fascino non da poco, meglio concentrarsi su quanto questi semidei terreni ordinavano da avere nel camerino, quello che in gergo tecnico prende il nome di “rider”.. Parlando con organizzatori di concerti, ora che Firenze è diventata una incredibile sede di concertoni spaziali dopo anni di oblio, scopro che per alcuni diventava più onerosa la merce da mettere nel camerino che il cachet vero e proprio anche perché inutile dirlo, le 24 bottiglie di Dom Perignon non arrivano mai “sane” alla fine, qualcuno che le stappa, indipendentemente dal cantante di turno, lo si troverà sempre. Intanto andatevi a leggere alcune richieste concentrate su questo articolo, ma anche in questo trovate curiosità notevoli. Detto questo, però, la prima domanda è: si mangia prima o dopo il concerto? Tendenzialmente dopo, ma se il concerto tira fino a mezzanotte? L’organizzatore è costretto a trovare un ristorante disposto a stare aperto a prezzo accessibile, magari fino al mattino? Negli alberghi questo è possibile, se sono davvero ROCKSTAR, figuriamoci: arrivo alle una ed ho un servizio di tutto punto, come Madonna al ST Regis di Roma, che festeggiava con Lenny Kravitz, o gli U2 al Park Hyatt di Milano, con tanto di cantanti italiani invitati. A dispetto dell’immagine di molti, i metallari non eccedono in richieste oscene, soprattutto, forse perché hanno già dato in precedenza, non hanno poi richieste alcoliche particolari. Mancano nelle richieste dei camerini caviale  e aragoste, anche se lo champagne scorre a fiumi, magari accompagnato da rossi importanti, praticamente banditi i vini bianchi. Mi chiedo sempre, se un giornopotessi fare un “rider” cosa richiederei? Temo per l’organizzatore, costerebbe più quello del resto !

Share.

About Author

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

Leave A Reply