Pasta Artigianale Morelli

Cosa insegna la chiusura del Mercato Centrale di Roma

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Ha meritato gli articoli sulle pagine nazionali dei quotidiani, oltre che numerosi servizi qui sul web,  la decisione di chiudere il Mercato Centrale di  Roma per carenze igieniche a livello strutturale. La questione è ben spiegata leggendo questi articoli, quello del Gambero Rosso , e quello su Repubblica, ma è particolarmente interessante la discussione che è nata sulla questione,  ovvero la domanda che viene fuori istintiva è un po’ sempre la stessa: la legge è veramente uguale per tutti? Nell’articolo pubblicato da Il Foglio Umberto Montano, ideatore e fondatore del progetto, ammette le proprie inadempienze, capisce la reazione della responsabile dell’ASL che si è sentita presa in giro dal suo comportamento, promette una riapertura a tempo record, ma di fatto nel parlare solleva dubbi e lancia un sasso nello stagno del settore ristorazione: quanto conta la discrezionalità dei responsabili dei controlli? Basta ricordare il rumore che ha fatto la visita dei NAS al bistrot di Cannavacciuolo a Torino e come il pubblico ha reagito intasando di prenotazioni il locale . La reazione alla chiusura del Mercato di Roma  è stata particolarmente virulenta, in molti si sono dimostrati contrariati dalla decisione, anche perché appare stridente il contrasto con tutta l’offerta gastronomica che si trova fuori della Stazione Termini: a detta di molti altri locali dovrebbero rimanere chiusi a lungo, considerate le condizioni igieniche. Che pensare dunque? Che nel settore della somministrazione abbiamo in Italia regole sanitarie precise e che ci pongono all’avanguardia: se pur la normativa europea dovrebbe essere uguale per tutti, basta fare un giro per tante città europee per capire come l’applicazione non è mai la stessa. Il problema diventa il tipo di inadempienza, ovvero la pericolosità salutare per il consumatore nel non rispettare la norma e la discrezionalità di chi deve far applicare le regole. Lavorare con la spada di Damocle appesa sopra la testa non deve essere cosa semplice: casi come questo dovrebbero servire ad una riflessione di tutti i soggetti. Probabilmente una normativa più snella e chiara permetterebbe a tutti di rispettare e far rispettare le leggi con più facilità: ma noi siamo il paese delle norme che riescono a contraddire se stesse, quindi…

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Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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