Corbon, una maison di champagne da raccontare

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La storia si tramanda a livello familiare, questa volta di padre in figlia: i Corbon possiedono ( o meglio sono;-) un’azienda che tecnicamente si definisce RM, ovvero Récultant Manipulant, quindi vengono spumantizzate solamente uve di proprietà. La storia parte dagli anni Venti, quando Charles Corbon si traferisce ad Avize, lavora in una maison e poi inizia ad acquistare i propri vigneti. Per lungo tempo si coltivano le uve per poi venderle alle altre case vinicole ma è durante la crisi economica degli ani Settanta che si decide di trasformarsi in produttori e questa scelta aviene ad opera di Claude Corbon. Dal 2006 lo affianca nell’opera la figlia Agnès. La loro idea di champagne è semplice e chiara e l’hanno anche trascritta nel loro sito : niente filtrazioni o collaggi, nessuna aggiunta di additivi, tre anni di attesa prima di metterlo in commercio, a volte anche di più. Il risultato è quello di vini sinceri,vivaci, intriganti, per niente ovvi.

CHAMPAGNE CORBON GRAND CRU AVIZE MILLESIMATO 2002 100% CHARDONNAY

Alla vista si presenta di un colore paglierino intenso, di buona luminosità, brillante. Il naso è colpito da note floreali intense, variegate, per poi allargarsi a quelle fruttate, di susina e albicocca, non eccessive, ben dosate, con qualche nota di erba aromatica poco ingombrante, fine. Al gusto risulta d avvolgenza misurata, gradevole nervosità data dalla freschezza, per un finale sapido e prolungato 91

CHAMPAGNE CORBON PRESTIGE BRUT Imbottigliato 2004 Sboccatura 2011 50% CHARDONNAY 25% PINOT NERO 25% PINOT MEUNIER

L’esame visivo lo trova di un paglierino intenso e piacevole, con qualche nota dorata. I profumi sono dapprima legati al mondo fruttato, con agrumi intensi, come limoni e mandarini, per poi aprirsi a cenni più maturi di frutti di bosco, come ribes e mirtillo. Termina con una lieve sensazioni di crosta di pane unita a sentori di vaniglia. In bocca è succoso, mostra bella avvolgenza, ampio, con gradevole sapidità e finale in crescendo che regala un retrogusto articolato, che spazia dai frutti alle erbe aromatiche 92

CHAMPAGNE CORBON BRUT D’AUTREOFIS Imbotigliato 2004 Sboccatura 2011 80% CHARDONNAY 20% PINOT NERO

Colore dorato leggero ed intrigante quando lo si osserva; le narici sono piacevolemnte colpite dalle sensazioni speziate, lievi, di cannella, noce moscata e chiodi di garofano. Il bouquet è ampio, rivela cenni di nocciola e mandorla, poi quelli di albicocche secche, che vanno poi ad ingentilire la parte di miele che nel finale viene fuori sontuosa. L’ingresso in bocca è avvolgente, pieno, docile ed equilibrato, si allarga con calma e regala buona sesazioni cremose come densità. Finale saporito, lungo e continuo 94

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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