Colazione di Natale

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Tutto sta nel capire quando inizia la colazione di Natale e a cosa ci porta il pasto successivo: avete partecipato alla Messa di Mezzanotte e, al termine, vi siete incontrati con gli amici per festeggiare con panettoni e pandori? La colazione è automaticamente saltata se volete sopravvivere al Pranzo, anzi, meglio utilizzare il mattino, se non ci sono incombenze casalinghe da soddisfare, per una sana camminata nel parco che favorisca l’appetito. Consiglio ancora più indicato da seguire se siete reduci dal Cenone con tanto di portate innumerevoli a base di pesce; se invece siete fra quelli che avete digiunato, siete stati parchi, non pranzate a Natale perché aspettate amici e parenti per la cena del 25, ecco che potreste concedervi il piacere di cucinare qualcosa: piatti salati da gustare alle nove del mattino, con quel tocco di eleganza che deve caratterizzare una giornata speciale. Consigli sparsi: uovo alla coque con dentro del tartufo bianco a lamelle, salmone affumicato “vero” accompagnato da uova alla crema, vellutata di pollo Regina, con funghi ma anche aringa con crudités e yogurt,bocconcini di pollo al curry leggero, scampo marinato nel succo di arancia. Da bere, champagne rosé quale unico vino! Buon Natale!Credits scuolaitaliano.com

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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