Cocktail Alexander, un classico fuori moda?

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Non mi ricordo quando è stata l’ultima volta che ho ordinato un Alexander, ma sono passati anni: e perché, mi chiedo? Di ragioni ce ne possono essere mille, tutte plausibili, come il fatto che nessun barman me lo proponga, o che il berlo fosse una reminescenza giovanile, quando era uno dei cocktail più in voga . Mi dà noia la sua collocazione come “after dinner” forse, visto che se devo proprio bere qualcosa dopo la cena, preferisco un distillato puro. O anche il suo gusto tendente al dolce e molto avvolgente a livello palatale: se voglio un dolce lo mangio, non lo voglio trasformato  allo stato liquido per poi berlo.alexander

Come tutti i cocktail classici che si rispettino, la sua nascita è avvolta nel mistero o, meglio, sono mille le ipotesi che vengono formulate al riguardo, e tutte possono risultare valide: perlomeno le prime tracce della sua presenza sono tutti concordi nel farle risalire ai primi del ‘900. La paternità è ballerina tra Londra e New York ( e te pareva!), con vari responsabili della mixology, come si direbbe oggi, che avrebbero avuto il colpo di genio nello stesso periodo. Per quanto riguarda il nome, forse è un omaggio ad Alessandro Magno ma più facile sia per il maresciallo Alexander, vincitore delle truppe tedesche nella battaglia di El Alamein.

La ricetta: 3 cl di cognac, 3 cl di panna fresca, 3 cl di crème di cacao scura

Si raffredda la coppetta con ghiaccio, si mette il ghiaccio nello shaker, miscelata robusta per 15 secondi, quindi dopo averlo versato nella coppetta , noce moscata in superficie.Le varianti sono:

Brandy Alexander: Brandy al posto del Cognac

Veronelli Alexander: 2/3 di cognac, 1/3 crème de cacao, e solo un goccio di panna

Original Alexander: Gin al posto del Cognac

Alexandra Cacao al posto della noce moscata

AlexanderPoi il bicchiere può cambiare, si può allungare con latte di cocco, si può snaturare, tanto ad arrivare ad essere proposto anche come aperitivo, ma non è il caso.

Poteva piacere a James Bond? Certo che no, lo giudicava un gusto femminile e non era certo un complimento.

 

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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