Coccoli prosciutto e stracchino, motivi di un successo

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Magari cambiano nome a seconda delle regioni, ma la “triade” è diventata un vero e proprio successo di pubblico, accessibile in tutti i luoghi ed a tutte le età: si tratta di pasta di pane che viene fritta in olio ben caldo, accompagnata da prosciutto crudo, meglio se non troppo salato e stracchino. Ma quale motivo tale piatto riesce ad essere così democratico? A infondere piacere in maniera così diffusa? Si tratta probabilmente per il gioco delle temperature e delle consistenze. Il fritto è croccante e caldo, l’abbinamento con un formaggio cremoso e freddo, crea già un divertimento palatale notevole, l’aggiunta del saporito del prosciutto porta ad incontenibile voglia di prolungare il percorso, rischiando che l’antipasto diventi  un vero e proprio piatto unico. Quali sono i segreti per far bene il tutto? La pasta di pane deve essere più morbida della pasta utilizzata per fare il pane, invece dello stracchino non sarebbe male utilizzare lo squacquerone, ancora più morbido ed acidulo, e il prosciutto deve essere tagliato sottile er fondersi meglio alle altre componenti. Difficile presagire un altro best seller così popolare!

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About Author

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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