Che vizio il fumo..

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Passeggiando nella centralissima Borgo San Jacopo, osservo da vicino questa scena: Un cameriere esce dalla trattoria Cammillo, si ferma a parlare con un ragazzino fumando una sigaretta. Richiamato all’interno, forse a causa del lavoro, pensa bene di utilizzare la bacheca dl menu esterna come poggiasigaretta. Due le domande: 1) Non gli puzzeranno le mani di fumo quando porta i piatti a tavola? 2) Per i titolari è una bella pubblicità quella sigaretta accesa sul menu?

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

9 commenti

  1. A me capita a volte di vedere i commessi del banco salumi uscire dalla porta del retro del supermercato, fumarsi una sigaretta e rientrare. E’ una bella pubblicità per il supermercato?

  2. in uno dei post precedenti segnalavi l’uso del bocchino onde evitare l’odore di fumo nelle mani..anche in questo caso sarebbe consigliabile?
    la sigaretta accesa sul menu, vediamo..potrebbe essere una forma di pubblicità, un richiamo mediante segnali di fumo..

  3. Hai ragione Leonardo, è proprio un vizio pessimo. E ancor peggio quando vedi i medici che escono dal reparto per fumare, e poi rientrano tranquillamente in corsia…

  4. a me da noia quando un cameriere che si avvicina a me puzza di fumo, sento proprio la nuvola di odore. lo so, sono particolarmente intollerante io verso l’odore del fumo, pero’…

    e cmq anche vedere il personale di servizio che fuma davanti all’ingresso non è mai carino.

  5. Dagli addosso al fumatore!….Giustissimo!
    Pero’, visto che parliamo di ristorazione, mi preoccuperei anche un “pochino” delle condizioni igieniche delle cucine, del vestiario del personale, dei bagni, della qualità delle materie prime ecc.!

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