Che syrah sarà?

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La syrah in Toscana è vino femmina, bizzosa e mutevole, capace di regalare vini profumati e dinamici, molto contemporanei e amati

 

Syrah, syraz, sirah…..o addirittura la syrah: quanti modi di scrivere e chiamare quest’uva, probabilmente di origine persiana o egizia, che in tempi più recenti si è ben diffusa in Francia, molto meno in Italia. Poi nell’ultimo decennio il syrah ha trovato casa in alcune zone in particolare (pensiamo alla Toscana, al Lazio, alla Sicilia) prima come parte di un mix di uvaggi, dopo come elemento unico di vinificazioni in purezza. Fatto sta che, sia in grandi aziende delle zone più famose sia in aziende più piccole delle aree meno toccate dalla viticoltura di successo, il syrah è cresciuto, si è affermato, ha smesso di essere un divertissement per diventare invece il motore di buoni scambi commerciali. In Toscana a Cortona è accaduto in maniera più strutturata quello che abbiamo sinteticamente provato a descrivere: il syrah è ora il vitigno base di molti dei vini della doc Cortona; ma anche in altre microzone vinicole della regione il sirrah, o syras, schiras, schiraz, shiras, shiraz, shyrac, sirac, sirah, syra, syrac che dir si voglia, è il vino di punta, quello che ha contribuito in maniera decisiva al decollo e alla fama, anche se con numeri spesso piccoli, di aziende spavalde e coraggiose che hanno scommesso su un uva su cui pochi contavano. Insomma un vitigno che ben si adatta a territori diversi e che di ognuno di loro acquista tratti utili a delinearne la personalità, dando pur sempre vita a rossi dal profumo intenso e fruttato con sentori di piccoli frutti neri e spezie.

La degustazione guidata di giovedì 19 settembre a Villa Olmi sarà un viaggio alla scoperta dei diversi modi di fare syrah in Toscana. L’appuntamento col vino raccontato da Leonardo Romanelli è dedicato al vino che nella zona del Rodano è declinato al femminile e anche in Toscana è femmina, bizzosa e mutevole, capace di regalare vini profumati e dinamici, molto contemporanei e amati. Insomma sarà pure lunatica in vigna, ma la syrah è sempre buona nel bicchiere. Incontreremo quella di COLOGNOLE, nella zona di produzione del Chianti Rufina, in val di Sieve, Sarà Syrah del 2017. Ci sposteremo poi a Pienza, per assaggiare la Syrah di FABBRICA del 2016. Poi torneremo verso nord, nel Chianti, per conoscere il Case Via Syrah del 2016 di FONTODI. Quindi scenderemo verso il mare e quell’inizio di Maremma che è PETRA con il suo Colle di Fico del 2016. Sempre in Maremma è POGGIO ARGENTIERA che propone in degustazione Podere Adua del 2016, mentre TENIMENTI D’ALESSANDRO ci presenterà il Cortona doc Bosco 2015 dell’omonima zona di produzione. TENUTA CASPRI col Syrah 2014 ci porterà nel Valdarno aretino; TENUTA MORINIELLO invece è sulle colline di Montaione, in provincia di Firenze: è li che crescono le uve del Gobbo Nero 2015; sulle colline che degradano verso Pisa è VARRAMISTA, di cui assaporeremo il Varramista 2013. Infine alle porte di Arezzo è VILLA LA RIPA che ci farà degustare il suo Syrah Syrah del 2015.

Ecco il programma della serata:
19.25 registrazione;
19.45 degustazione guidata da Leonardo Romanelli con i sommelier Fisar;
21.00 cena a buffet con banchi di assaggio degli altri vini delle aziende.
Costo: 30 euro per degustazione e cena; sconto soci Fisar 25 euro.
Solo cena a buffet e banchi di assaggio 25 euro.
Info e prenotazioni 055 637710, frontedesk.villaolmi@toflorence.it
Prenotazioni e acquisto anche attraverso la piattaforma eventbrite.it. Ecco il link per “saltare” la coda all’ingresso:
https://www.eventbrite.it/d/italy–firenze–85685407/syrah-singolare-femminile/

 

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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