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Champagne Volleraux Brut Rosé de Saignée

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Victor Vollereaux nasce in una famiglia di apprezzati viticoltori in località  Pierry Moussy:  è dopo la Grande Guerra , quella del 1914 18 che decide di intraprendere l’attività vinicola da solo , con le vigne poste sulle colline di Epernay. Nel 1923 inizia la prima produzione di champagne, che sarà fatta testare ad amici e parenti. Da quello che rappresenta il momento topico dell’inizio,  l’azienda è cresciuta pur rimanendo in un contesto  di una conduzione familiare, che viene rappresentata oggi da Franck. Sono 40 gli ettari di vigneto dove sono rappresentati i tre vitigni principali per la produzione di Champagne ovvero  Chardonnay, Pinot Noir et Pinot Meunier. Il Brut Rosé de Saignée è costituito dal 100% di Pinot Noir con un  dosage corrispondente a 9g/l. L’invecchiamento sui lieviti è di circa è 4 anni. Piacevole alla vista nella sua effervescenza, diverte al naso grazie a sentori fruttati dove la fragolina di bosco si unisce al lampone e al mirtillo, regalando sul finale dell’olfazione note fresche di menta e cenni di ribes ben integrati. Piacevole al gusto, da impatto fine e calibrato, gradevole, non volgare, freschezza ben distribuita, lascia la bocca appetitosa e dal gusto prolungato. Mi piace per un finale di pasto, magari con una crostata di frutta, ma anche da solo, aperitivo composto da finger food a base di carni.

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About Author

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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