Champagne Piper-Hedsieck Cuvée Brut e Cuvée Rosé Sauvage

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L’azienda venne fondata nel 1785 da Florence Louis Heidsieck nel 1785 ed assunse la denominazione ufficiale nel 1839. Conosciuta per avere champagne longevi, che durano nel tempo, alcuni dei quali sopravvissuti anche ad un soggiorno marino, a causa dell’affondamento di un battello durante la Prima Guerra Mondiale: una volta recuperato il carico, le bottiglie erano perfettamente bevibili ed, anzi, godibili! Du ei vini all’assaggio: la cuvée brut, a base di pinot nero in prevalenza, seguito da pinot menunier e chardonnay a saldo, e Rosé sauvage, dove i due pinot quasi si equivalgono, per avere poi sempre, a completamento, una percentuale piccola di chardonnay.
Cuvée Brut
Alla vista si presenta di un colore paglierino, con riflessi dorati, molto luminoso. Il naso è colpito da elementi fresch, vegetali, come erba cedrina, poi scorza di limone e cenni di fiori freschi. Dopo arrivano nunances di mela e pera, ingentilite da lievi note di crosta di pane. In bocca l’attacco è fresco, godibile, di buona freschezza, avvolgente, per un finale lungo e saporito 86
Cuvée Rosé Sauvage

Bel colore rosa cerasuolo, intenso, vivido. All’esame olfattivo, si scoprono daprima note intense di ciliegia, alle quali seguono quelle di ribes e lamponi, per poi aprirsi a cenni agrumati, di mandarino e arancia. Piacevole il finale speziato, di cannella. Al gusto, piace la delicata avvolgenza, con sensazione fruttata nel retrogusto, dove appare anche la prigna e il frutto della passione, con freschezza bilanciata dell’acidità. Notevole la persistenza, con finale di pomplemo stimolante 88

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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