Champagne Joseph Perrier, Cuvée Royale Brut 1998 1999 2002

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Siamo a Châlons-en-Champagne, dove Joseph Perrier fondò la maison nel 1825: una casa trasformata in cantina, un casello della posta come sede aziendale, la partenza fu semplice ma nel corso degli anni, grazie al successo ottenuto, si pensò ad ampliare gli spazi,fino ad includere le cantine in gesso. Siamo alla quinta generazione dei Perrier, confermando così l’idea di azienda familiare. Sono 21 gli ettari di vigneto situati nelle aree più vocate di Verneuil e di Cumières e qui si produce 1/3 delle uve che necessitano:il resto proviene dai 30 crus della Montagne de Reims, della Côte des Blancs e della Regione di Vitry. Le cantine di invecchiamento di Joseph Perrier si estendono estendersi in un solo livello; hanno più di duemila anni, poichè risalgono al periodo gallo-romano, quando venivano utilizzate come cave di gesso. Si estendono su oltre 3 km di un fitto reticolo di cunicoli e di gallerie. All’assaggio oggi la Cuvèè Royale in tre millesimi

2002

Colore paglierino carico, luminoso, brillante. Naso colpito da sensazioni variegate, dove si uniscono i fiori bianchi ai frutti delicati come la pesca bianca. In bocca l’attacco è inizialmente docile, lieve, per poi espandersi in maniera regolare, dimostrando avvolgenza misurata e succosità: Sapido senza strafare, regala un finale non lunghissimo ma gradevole 89

1999

Alla vista si presenta di un paglierino deciso con nunaces dorate. Profumi intensi al primo contatto, di erbe aromatiche, come timo e maggiorana, poi frutti maturi come la susina e l’albicossa, cenni di frutta secca come nocciola e tracce di speziatura composita. Gradevole al gusto, di pungenza accattivante, fresco e ben equilibrato dalla persistenza godibile e prolungata 91

1998

Esame visivo che nota tonalità dorate evidenti, di ottima limpidezza. Complesso e articolato il bouquet aromatico, che spazia dal miele alle spezie come cannella e noce moscata, per poi aprirsi a cenni di frutti di bosco, anche sotto spirito e piccoli cenni di tabacco: L’esame gustativo mette in risalto la corposità, avvolgenza notevole, succoso, potente, in crescendo notevole per una lunga e gustosa persistenza 92

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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