Champagne Charles Hedsieck Brut Resèrve e Millesimé 2000

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La storia di Charles Heidsieck è così avventurosa e densa di avvenimenti che Wikipedia in Inghilterra, gli ha dedicato una voce: consideriamo poi che nel 1989 è stato girato un film con protagonista Hugh Grant, riguardo alla sua vita ed è facile pensare che non si è trattato certo di un personaggio qualunque. Oggi pariamo però della Maison di champagne, di proprietà della famiglia Descours attraverso la Societé Europeenne de Participations Industrielles. A voler definire lo stile della casa dovremmo pensare ad un vino, come amano definirlo i tecnici, che ha dalla sua un approccio godibile ma non troppo semplice, adatto appunto al pasteggio. Vediamo i due champagne degustati images

BRUT RESERVE

E’ fatto con il 40% di vini di Riserva e l’uvaggio è paritario, ovvero 1/3 di Pinot Noir, 1/3 di Pinot Menunier, 1/3 di Chardonnay

Bel colore lievemente dorato, coneffervescenza piccola e persistente. Il bouquet è ricco e composito, vaniglia all’inizio, frutta candita come ciliegia, poi albicocca matura e lievi sentori tostati. SUl finale regala piacevoli sensazioni tostate. Piacevole l’ingresso in bocca, morbido, denso, che poi si esalta sulle note fresche dell’acidità, molto presente. Godibile il retrogusto di resina e lunga sapidità nella persistenza 90

MILLESIME’ 2000 0-65e1812c-537

Composto dal 60% di chardonnay e 40% di Pinot Nero

ALla vista si presenta dorato, di buona luminosità. Non subito espressivo al naso, si libera con pacatezza, dapprima fa sentire lievi sentori di legno tostato, poi si fa più audace con il tabacco e il caffè torrefatto. Piacevoli i sentori di nocciola e mandorle e poi di susina matura: Gustoso l’impatto, caldo, impetuoso, succoso, con un retrogusto molto intenso di nocciola. Prolungata la sensazione finale 92

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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