Cedrata Tassoni

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Dici Cedrata Tassoni e parte Mina con il ritornello, sempre uguale, che ti accompagna da una vita: d’altronde, la cedrata Tassoni nella versione attuale esiste dal 1956 e quindi è chiaro che uno se la ricorda bene. Già, l’oggetto del desiderio, quello che non si poteva mai comprare perché troppo caro ripiegando su una più modesta spuma al cedro. Se da un lato è giusto dire che di strada ne è stata percorsa tanta, dall’altra è bene ricordare come l’essere rimasti fermi, a livello di immagine,  ha permesso ai proprietari di diventare degli avanguardisti. Imbottigliare in vetro, in bottiglie da 18 cl, è un lusso che si possono permettere solo quelle aziende che hanno un brand fidelizzato(mi è scappato, scusate!), grazie al quale saranno sempre e comunque riconoscibili, lavorando di fioretto a colpi di restyling sul packaging(di nuovo, non volevo!), senza deturpare o stravolgere quanto fatto di bene negli anni precedenti. Che abbiano operato bene lo diceva già il Corriere tre anni fa, facendo capire come sarebbe veramente incomprensibile vendere un’azienda che produce reddito, ha una bella immagine, si è adeguata ai tempi, sin da quando ha cambiato l’utilizzo di colorante, virando su quello naturale per mantenere un colore verde deciso, non certo ottenibile dalla cedrata3semplice spremitura dei cedri. Tra l’altro, cedri che provengono dalla Calabria, lavorati in quel di Salò, dove ha sede l’azienda, che aderisce con entusiasmo a progetti legati a Slow Food e al FAI. Da ricordare comunque che la cedrata Tassoni vanta fra i migliori esempi di manifesti pubblicitari, conservati nel suo archivio  e magari anche sulla sua pagina Facebook, dopo che per anni aveva resistito alla tentazione di internet tanto da non avere neppure un sito ! Ed oggi? Sdoganata e non certo ridotta a semplice bibita, è diventata anche un prodotto impiegato per cocktail affatto usuali..provarli per convincersi, magari quello preparato da Giuseppe Palmieri!Credits ganzomag.com

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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