Caffè Tambellini a Lucca

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Non si tratta,evidentemente,di segnalare una novità, considerando che il Bar Tambellini esiste fin dal 1870, ma indubbiamente mi serve, ogni tanto, mettermi a fare il turista qualunque:regala qualche sorpresa piacevole. D’accordo, dovrei essere il primo a leggere le guide, quando vado in una località nuova, ma è pur vero che, ogni tanto, i programmi non sono fatti per essere rispettati: non dovevo mangiare in zona lucchesia, ieri, e quando mi hanno portato in questo locale, sulla strada provinciale fuori Lucca, l’ambiente mi ha incuriosito. L’entrata è comune a quella di migliaia di altri bar, con tanto di televisore acceso e vecchi avventori che discutono animatamente di …non importa, discutono!. Proseguendo, si aprono varie stanze, piuttosto grandi, e in stagione, si può usufruire di un giardino interno, dove le persone si rifugiano per godere della frescura. Apre al mattino ma chiude per le 20.30, niente cene abitualmente, salvo serate prestabilite, di venerdì e sabato, ma conviene informarsi i anticipo. Menu ampio, antipasti a 9 euro, piatti freddi e primi a 12. L’insalata di agrumi, cozze e vongole è violenta al gusto ma intrigante, interessante anche il minestrone tiepido di ceci con vongole, classici e appetitosi i tordelli alla lucchese con il ragù. Ma, volendoli provare, sembrano interessanti da scegliere anche il carpaccio di baccalà, lo spaghetto con crema di limone e zucchine dell’orto, l’uovo e carpaccio al tartufo. Dolci golosi ed intriganti, carta dei vini che spazia su molti produttori locali. Il caffè ha un gusto delicato e leggero, così come gli arredi,affatto casuali. La sosta conviene!

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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