Bistecca alla fiorentina…tutti all’assalto!

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Nemmeno fossimo ai tempi di Mucca Pazza: si è destato l’interesse per la Fiorentina non come squadra calcistica, destinata ahimè a far solo sognare noi poveri tifosi, ma come bistecca!. Due siti che vanno per la maggiore ovvero Agrodolce e Dissapore, che  cercano di mettere in fila i ristoranti fiorentini dove la bistecca risulta migliore. Chiaramente le classifiche fanno parlare e nei commenti dei lettori si assiste ad una nuova classifica! Questo interesse per la bistecca è oramai cosa nota, la stragrande maggioranza degli amici che vengono da fuori vogliono l’indirizzo dove mangiarla alla perfezione, se ne vendono a quintali durante manifestazioni come Pitti Uomo ma anche durante il resto dell’anno non si scherza, estate o inverno per la bistecca pari sono. Certo, fossi un cuoco che lavora in un ristorante fiorentino, mi sentirei penalizzato, tutta la mia arte e creatività relegate nell’essere un più o meno bravo rosticcere, attento alla cottura, anche alla selezione della carne e nulla più. Eppure, mi chiedo, la T Bone steak viene venduta negli Stati Uniti, come Milano, Torino e Roma, come mai si deve venire a Firenze per mangiarla? Una delle caratteristiche fondamentali, la cottura a legna, non viene praticata da tutti, per regole assurde che hanno obbligato negli anni alcuni ristoranti a distruggere la griglia a legna per sostituirla con quella a pietra lavica o gas, salvo poi rendersi conto che, volendo, si può! Ora, considerato il peso della bistecca, per redigere una classifica puntuale e precisa, per un anno una coppia di critici dovrebbe girare i locali fiorentini cibandosi solo di carne, con le conseguenze che è facile immaginare(avete presente SuperSize me?)Magari proporre un decalogo per chiamarla “fiorentina” non sarebbe male. se ne vedono proposte ai turisti senza filetto, il cuocerla al sangue non dovrebbe essere una richiesta ma un obbligo, l’olio non dovrebbe essere contemplato in cottura e via andare. Dulcis in fundo, premiare il locale che espone la bilancia dove viene pesata ma questa, credo, rimarrà a lungo una chimera! credits cibo360.it

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Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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