Ba’ghetto a Firenze

0

Sbarca a Firenze “Ba’Ghetto” ristorante ebraico di cucina kosher, con sedi a Roma, dove è nato più di 30 anni fa, e anche a Milano. Il luogo prescelto non è un caso: siamo di fronte alla sinagoga, più esattamente di fronte all’altro ristorante di cucina kosher: la differenza sta nelle pietanze  proposte, qui la scelta è più ampia e prevede anche piatti di carne.

antipasto kosher

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A gestire il locale Michele Hagen, un passato di lavoro in società di telecomunicazioni, un presente nella ristorazione, avendo gestito anche il locale “In Fabbrica”  a Firenze,  prima di iniziare questa nuova avventura. Potremmo definirlo un “padre d’arte”, avendo il figlio Ariel già impegnato in ristoranti di alto livello. Prima qui esisteva un bar enoteca, quindi un ristorante senz’anima, e poi l’attuale ristrutturazione, con tavoli disposti in più salette.  Il menu è incredibilmente ampio, non prevede ovviamente carne di maiale e non è mai previsto l’utilizzo di latte e derivati con la carne. Questo ha portato alla rielaborazione di ricette della tradizione, ma allo stesso tempo non ha impedito di mettere in lista piatti legati alla tipicità toscana: ne sono una riprova il lampredotto inzimino con salsa verde, il peposo dell’Impruneta, il baccalà alla fiorentina e anche frattaglie come il cervello fritto servito insieme ai carciofi.

rigatoni alla gricia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per chi ama tentare le rielaborazioni, può provare  rigatoni alla gricia con carciofi croccanti o gli spaghetti alla carbonara preparati con poco latte di soia: in entrambi i casi la carne utilizzata è quella di manzo. Però un tuffo mediorientale è bene concederselo e provare l’humus, il cous cous, lo Shish  kebab con salsa tahina. Infine piatti della tradizione romana come il carciofo alla Giudia o l’abbacchio con patate al forno. Tra i dolci, a parte il tiramisu classico, bene farsi tentare dalla baklawa, pasta sfoglia con uvetta, mandorle e miele o la crostata alle visciole. vino israeliano

Carta dei vini con una discreta scelta di vini israeliani, peccato manchino le annate. Ma sarà Michele a raccontarvelo, essendo solo lui la persona che può aprire le bottiglie. Il perché? Un racconto intrigante e lungo, che potete farvi dire da lui

Antipasti 5,50-9 euro Primi piatti 12-13,50 Secondi 19-24 dolci 7 euro

Ba’Ghetto, via Farini 5r, telefono 055-2302567Chiuso sabato a pranzo

Condividi!

Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

Lascia un commento