Avocado da scoprire

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La peggiore esperienza è quando in una casa me lo hanno servito come frutto , alla fine del pasto, quasi fosse un prodotto rinfrescante..no, l’avocado non è così, l’avocado è grasso ed avvolgente, si prende il posto in prima fila, all’antipasto possibilmente, o magari  come accompagnamento dei tacos nel guacamole. Ricordo ancora che, abituato alle porzioni normali dei ristoranti europei, la prima volta a New York ordinati due piatti in un ristorante, uno dei quali era proprio avocado con gamberetti, un grande classico, solo che riuscii a finirlo a fatica, con poi il secondo che incombeva..Oggi l’avocado lo troviamo anche nella preparazione del sushi, è un prodotto versatile: qui trovate un articolo che lo santifica un po’ troppo, ma indubbiamente le potenzialità in cucina di questo frutto sono innumerevoli , a meno che non vogliate sperimentare anche quelle estetiche , di crema di bellezza. Come impiegarlo dunque? L’importante è sceglierlo maturo, se è acerbo il sapore cambia in maniera incredibile, si perde tutta la parte del retrogusto avvolgente, quindi se è nero nella parte esterna, va bene e non è da buttare. Condito con sale, pepe, olio ed un pizzico di senape stimola l’inizio pasto, con sopra i gamberetti e magari la salsa rosa diventa un piatto unico, come salsa accompagna cibi grassi( lo so è grasso anche lui, ma meno pesante della maionese…), oppure come base di sandwich, spalmato sul pane e tagliato a fette con accompagnamento di salumi. A me piace anche nelle insalate di mare..Credits pinterest.com

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About Author

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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