Antica e premiata tintoria Verciani-Il Mecenate a Lucca

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Lucca è bella, senza ombra di dubbio. Non incasinata come altre città toscane, sarà per questo che l’hanno scelta come rifugio, insieme alla sua provincia, molti VIP di ogni parte del mondo: anche gli U2 sono stati avvistati da queste parti, e questo per me vuol dire molto ! Non mancano nemmeno qui i mangifici e gli spritzifici, che diamine, ma basta evitare lo struscio eccessivo e ciondolare per altre vie meno trafficate.

CarpaccioStefano De Ranieri insieme alla moglie Soledad aveva una trattoria a Gattaiola, sulle colline lucchesi, con un nome ereditato dalle precedenti gestioni. Niente arriva a caso, e il nome in qualche modo è legato all’amore della coppia per artisti, attori, poeti e tutti coloro che hanno spesso bisogno di un supporto per andare avanti. Un grande amico, infatti,  è stato Carlo Monni, che compare in un quadro della sala, e a lui dedicata la stanza dell’altra osteria di loro proprietà, Lo Stellario.

insalataL’ambiente dà l’idea di antico, grazie alla sagacia utilizzata nell’arredamento: in realtà qui prima c’era una tintoria, ricordata nel nome e negli oggetti disseminati nell’ambiente interno.. Si mangia pensando davvero di essere in un’altra epoca, in un’atmosfera che può essere giocosa e rumorosa, ma anche rilassata e tranquilla a seconda degli orari: il menu è quanto di più legato alla tradizione, con qualche dovuta eccezione ed un’esaltazione del prodotto di stagione importante, come ad esempio i funghi porcini. La selezione la fanno Stefano e Soledad, i fornitori sono quelli che fanno i prodotti che piacciono a loro, e quindi l’amico fungaiolo che porta i porcini veri della Garfagnana, il casaro con i formaggi da loro amati, i pescivendoli che permettono loro di fare il menu di pesce una volta o due la settimana.

vino MaceaSi può partire con il manzo marinato nel bigoncio con salsa del Mecenate, a base di foglie di carote tritate, o il tortino di verdure di stagione ma anche una bella selezione di salumi locali. Tordelli e tacconi non possono mancare tra i primi, conditi con sugo di coniglio, , ma sono anche da provare i testaroli di Pontremoli con pesto. Come funghi, golosi quelli al cartoccio. Tra i secondi, da provare il piccione arrosto (“cotto bene, non al sangue” come dice Stefano), lo spiedino di cinta senese o il pollo in umido servito con fagiolini “stortini” lucchesi. Dolci fatti in casa, come budino di pane e salame di cioccolato. La carta dei vini è davvero “personale” vini del territorio, ma soprattutto di produttori amici e stimati.

Antipasti 9-13 euro Primi 13 euro Secondi  13-15 euro Dolci 6 euro

Antica e premiata tintoria Verciani. Il Mecenate a Lucca Via del Fosso, 94 Tel.0583511861

 

 

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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