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Ancora cambiamenti nel settore ristorativo a Firenze e dintorni

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Sarò che la fine dell’anno induce a buoni propositi, o semplicemente impone delle scelte, sta di fatto che l’inizio del 2018 impone un ruolino di marcia al cronista della gastronomia non indifferente. Si cambia, si rinnova, si parte e si arriva, senza soluzione di continuità. Hanno cambiato idea da Oliviero, in via delle Terme, e dopo l’annuncio della chiusura, ecco quello dell’apertura: l’avventura di Ivan Ferrara continua insomma, e speriamo che porti buoni frutti. Il gruppo Toraia si espande: già presenti all’interno del Mercato Centrale di Firenze anche a I Gigli, in estate sul Lungarno del Tempio con il loro truck, in inverno accanto all’Obihall, ora hanno aperto la loro sede stabile in via Carducci, non lontano dal Mercato di Sant’Ambrogio. Sempre in zona, in via de’Macci al 79R, apre a giorni “Adagio”, un locale che recita come sottotitolo “Cibi naturalmente italiani”: menu toscano ma anche una proposta gastronomica di un’altra regione che verrà lanciata da un cuoco della zona. Tra le pizzerie, già consolidata l’apertura della seconda sede di “DonFefé” in via Senese, con i due fratelli titolari che si sono divisi per rimanere aperti anche  nella casa madre di via La Farina, l’attesa più importante è per l’apertura della  “succursale” di Michele di Napoli, che è stata annunciata in piazza del Mercato Centrale, vicino al mercato di San Lorenzo. In zona stazione ha aperto, nei giorni di Natale, “Art Ristorante-Crudité e Bollicine” in via Faenza: già dal nome, una dichiarazione programmatica di posto dedicato agli amanti del crudo di pesce e degli spumanti. Poco fuori Firenze, a Pontassieve, Edoardo Tilli ha iniziato i lavori di ristrutturazione per trasformare Podere Belvedere in una “Pizzeria agricola” dove già produce la sua “birra agricola”. Per quanto riguarda il settore alberghiero, le attese interessanti saranno per cosa accadrà nelle cucine del Savoy dopo la riapertura dell’hotel in pizza della Repubblica, e gli sviluppi del ristorante gourmet aperto all’interno di Villa Medici, così come sono attese grandi cose dall’apertura di un ristorante libreria all’interno dei locali che hanno ospitato per anni la libreria Gonnelli in via Ricasoli. Infine, una partenza importante: dopo 7 anni trascorsi all’interno della pasticceria dell’Enoteca Pinchiorri, ed esserne risultato lo chef responsabile negli ultimi anni, Luca Lacalamita torna in Puglia: una pausa di riflessione per capire dove convogliare forze ed entusiasmo per una nuova avventura. A lui un sincero augurio di buona fortuna!

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Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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