fbpx

Alla ricerca del gojj perduto

0

I cibi possono essere di moda: esistono sugli scaffali del supermercato per un periodo, anche molto lungo, magari occupando spazi  incredibili. E poi scompaiono. E’ successo con la carne di struzzo, prima ancora con i cuori di palma, ed ora con le bacche di goji. Alcuni anni fa erano indispensabili in ogni menu, un prodotto salutare, gustoso, obbligatorio per un pubblico quanto mai variegato Vegani e vegetariani, sportivi e intellettuali, seguaci di dottrine filosofiche e anche quelli di cucina naturale e sana, si riusciva a elaborare questo prodotto in maniera diversa. Il succo, l’abbinamento con la carne o il pesce, i dolci. Perché scompare? Non è un problema da poco. C’è chi investe per fare coltivazioni e poi vede che il futuro diventa gramo e sono obbligati a spiantare. Che peccato! Eppure si vedevano grandi esperti che parlavano dei benefici delle bacche di goji in ogni occasione ma uno che ne scriva e ne parla non se ne trova più. Sono diventate cattive? No! Sono diventate brutte? Nemmeno! Cosa è cambiato? Niente. E’ il problema relativo al successo mediatico. Allora pensateci pene nel momento in cui mettete qualcosa in bocca. Qualche altro alimento vintage scomparso? Le bevande, i liquori, ma il cibo ha quasi sempre tendenze solide e precise. Ma talvolta no..

Share.

About Author

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

Leave A Reply