Adotta una scuola alberghiera

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Le scuole di ogni ordine e grado sarebbero tutte da adottare, questo lo premetto, sono luoghi unici dove si formano le generazioni future e mi rendo conto di quanti adulti scoprono la loro importanza solo con il passare degli anni. In questo momento penso che sia importante chiedere  uno sforzo particolare per le scuole alberghiere, che vivo prima come alunno e poi come docente oramai da 44 anni.

Studenti Chino ChiniLe scuole alberghiere, le chiamo così con un termine desueto, che non è più quello che è previsto dal MIUR e direi nemmeno quello che rispecchia l’attualità, visto che sono sempre di più scuole legate al settore F&B, hanno oggi bisogno di un’attenzione particolare. Dopo il successo degli anni recenti, dovuto all’attenzione mediatica suscitata dai programmi con i cuochi protagonisti, oggi si trovano di fronte ad una crisi inaspettata: sarà ancora questo il lavoro del futuro o la ristorazione subirà tali stravolgimenti che le figure professionali dovranno inesorabilmente cambiare? Se andiamo a capire cosa è successo durante le crisi che si sono succedute nel corso degli anni, economiche, sociali,  culturali, ha vinto chi ha rilanciato nel momento peggiore, chi ha puntato sul futuro, chi ha cercato di mettere lo sguardo oltre l’ostacolo. E rimanendo in questo settore, oggi più che mai si deve puntare sulla professionalità delle nuove generazioni.

Studenti scuola alberghieraLe tante riforme che hanno interessato la scuola secondaria superiore, ad indirizzo accoglienza e ristorazione, hanno determinato la nascita di istituti di istruzione privati, frequentati da allievi di età universitaria, bisognosi di accrescere la loro formazione: da un lato perché quella delle scuole non era più sufficiente a soddisfare i bisogni de mondo del lavoro, dall’altro perché sono cresciuti i soggetti che hanno trovato l’illuminazione sul lavoro da seguire in età più adulta, anche logico se si pensa che è forse più naturale capire il vero indirizzo della propria vita lavorativa alla soglia dei vent’anni. Tutto questo però ha costi alti e tanti giovani anche volenterosi e pieni di entusiasmo, non possono permettersi di frequentarle. Oggi ci sarebbe bisogno di un maggior sforzo economico che magari lo stato non riesce a fare, per non disperdere i talenti che transitano a scuola e che rischiano di finire nel dimenticatoio.

istituto alberghiero

 

 

La scuola italiana è molto brava nel proteggere e tenere insieme ai gruppi classe le persone con minori possibilità, ma non è spesso in grado di gestire i “campioni” ovvero i talenti naturali o gli appassionati motivati: riesce invece, troppo spesso, a far cambiare opinione deludendo troppe aspettative. Sarebbe il caso di rilanciare puntando sulle nuove generazioni, in modo che la sfida del turismo dopo il Covid non ci faccia cogliere impreparati ma, al contrario, trovi persone in grado di imprimere una svolta positiva nel futuro di questo lavoro.

materie alberghiero

 

 

 

 

 

 

 

La mia proposta sarebbe allora quella di adottare le scuole alberghiere del proprio territorio, fornendole di mezzi necessari come attrezzature all’avanguardia , incentivi per invitare professionisti del settore, organizzare seminari che creino motivazione, far ripartire quando sarà il momento stage formativi lunghi e calibrati, oltre a viaggi di formazione vera e specifica ad esempio nelle zone vinicole per i futuri sommelier. E’ una proposta per i privati ma anche per il settore pubblico, che creino finanziamenti adeguati, perché il Paese non rinunci a quella che è la vera risorsa , un turismo che vede oggi tutti i vari settori  da quello culturale, a quello artistico, passando per quello enogastronomico e di svago, in cerca di un rilancio stabile negli anni futuri

 

 

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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