5 varianti per le frittelle di riso

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Su questo dolce tipico carnevalizio ma che in realtà si prolunga fino alla festa di San Giuseppe il 19 marzo, si possono ingenerare discussioni anche violente: ognuno ha la ricetta segreta, tramandata solitamente da nonne e mamme provette cuoche.

frittelle di risoE’ il classico dolce di chi non ama fare i dolci, quello che riescono a produrre colore che preferiscono andare in pasticceria anche per una semplice crostata. Sul procedimento di base la gestione è abbastanza similare ovvero riso, di solito originario ma c’è chi ama anche il Carnaroli se vuole sentire bene il chicco  intero, bollito nel latte,  aromatizzato con vaniglia e scorza di arancia.  E poi, lo zucchero, messo dopo per evitare che il latte si attacchi sul fondo della pentola. Infine uova e crema pasticcera, oltre alla pasta per fare i bigné per farle gonfiare alla perfezione.Frittura in olio di oliva ben caldo, quindi zucchero semolato. Ecco le varianti:

  1. frittelle di risoCrema pasticcera messa dopo a farcitura, magari aromatizzata con scorza di arancia grattugiata
  2. Uvetta messa a bagno nel rhum nell’impasto
  3. Canditi sempre messi a bagno, magari nel liquore Strega per chi ama una dolcezza infinita
  4. Mandorle tostate nell’impasto
  5. Cioccolato fondente a cubetti e nocciole
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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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