5 maniere orribili per condire i tortellini

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In estate parlo di tortellini solo perché sono diventati un piatto senza luogo, rappresentano la quinta stagione, visto che sopravvivono bellamente alle estati più calde. Considerando che il consumo deputato, ovvero in brodo, è quasi scomparso, vediamo le proposte più assurde che si possono trovare nei menu di pizzerie o ristoranti che vogliono (purtroppo!) differenziarsi

TORTELLINI AL POMODORO

Non che il pomodoro mi abbia fatto qualcosa di male, beninteso, in estate è il condimento principe di primi patti e non solo: ma con i tortellini no! Troppa acidità, sembra quasi di mangiare le polpette della nonna rifatte in salsa, senza il piacere di inzuppare il pane. Bocciati

TORTELLINI ALLA CARBONARA

E’ un ‘opulenza inutile  e gratuita, andare ad avvolgere con una salsa grassa, cremosa e saporita un prodotto che deve essere solo esaltato, non certo oppresso. Garantito un alto tasso di sete alla fine del piatto, con nessun vino adatto a sopportare l’urto gustativo

TORTELLINI ALLE VERDURE

Ad ognuno il suo, ovvero, se si decide di mangiare leggero e vegetale, va bene, ma mescolare demonio e santità non sta bene. Perché unire croccantezza e freschezza di verdure saltate quando non se ne avverte la necessità? Se poi sono conditi con panna e peperoncino è la fine! Meglio allora la proposta che vede la pasta ripiena di verdure, ma non chiamateli tortellini mi raccomando.

TORTELLINI MARE E MONTI

Una delle creazioni degli anni Settanta, recuperata ancora oggi in versione nobile quando i crostacei tipo gli scampi, si uniscono alle cappelle dei porcini, magari solo grigliate. Ma in questo caso si vedono pezzi di champignons galleggiare in una salsa di vongole oramai stanca e cosa abbia a che vedere tutto questo con un piatto aristocratico come il tortellino non è dato sapere

TORTELLINI PASTICCIATI

Basta la parola! Può esistere un piatto che già dal nome risulti imperfetto? Perché unire besciamella e ragù e ancora parmigiano e burro per gratinare il tutto? Perché obbligare le papille gustative a proteggersi e quindi saturarsi al terzo boccone? Diventano la punizione del ghiottone esagerato!

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About Author

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

2 commenti

  1. Cristiano Canuti on

    Grande Leonardo, difendiamo il Tortellino!

    Anche se pasticciati… con una buona panna fresca… ogni tanto…. 🙂

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