fbpx

5 consigli gastronomici per sopravvivere al caldo

0

I buongustai piangono calde lacrime di questi tempi: per il calore che impedisce di dedicarsi appieno all’arte degustatoria, di piatti magari ricchi di grassi. Credo sia il momento giusto per scoprire l’abilità di un cuoco nell’utilizzo di pochi grassi, molte erbe aromatiche, tecniche di cottura non invadenti, limitato uso di ingredienti. Ecco allora come imbastire una cucina estiva ricca di vivacità e di gusto, mai opprimente

1 INSALATE

Evitare le insalate che non hanno fantasia di ingredienti e varietà di preparazioni. Limitarsi ad assemblare ingredienti crudi, semplicemente affettandoli e mettendoli in bella forma, stanca. Quindi, il petto di pollo va cotto, magari in padella antiaderente e con tanti aromi, coperto affinché rimanga umido e succoso.  Le uova possono addirittura diventare frittata da poi tagliare a strisce, magari farcita di peperoni cotti con le acciughe. Il tonno , invece di utilizzare quello in scatola, va cotto alla griglia. E questo lo si può applicare anche alla verdura: come esempio, gli spinaci saltati in padella senza grassi

2 LEGUMI

La pasta e fagioli calda evoca notti fantozziane, già tiepida acquista un senso. Ma la crema fredda di fagioli, o di ceci o anche di lenticchie, l’avete mai provata? Con lo yogurt magro a legare il tutto, e poi erba cipollina croccante dispone a mangiare con letizia

3 CEREALI

Da rivedere la personalità che hanno farro ed orzo serviti freddi, rispetto al famigerato riso o anche alla pasta. Bisogna partire dalla cottura, che non deve essere in semplice acqua, ma può essere in pomodoro aromatizzato e frullato, in brodo di verdure, o anche in succo di agrumi diluito. Con queste basi diverse, il resto dei componenti è da scegliere in relazione, ma il sapore primario sarà definito e ricco

4 PESCE

Vige la legge della freschezza assoluta e quindi nel non doverlo rovinare ma, una buona idea, è quella di servire freddi pesci liscosi e grassi. Ci vorrà di più a prepararli, con grande attenzione a pulire la carne con precisione, ma non sarà necessario impiegare salse e condimenti eccessivi

5 FRUTTA

Ripensare alla frutta acerba quale accompagnamento di piatti salati, diminuire la quantità di succo di limone, aceto o altri elementi acidificanti Pesche, albicocche, fragole protagoniste a pezzi, in purea, cotte o crude senza essere caricaturali

Share.

About Author

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

Leave A Reply