4°Palio dello stufato alla Sangiovannese: il vincitore è Marco Rossi

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Nella prima edizione aperta agli amatori, a vincere il Palio dello stufato alla sangiovannese è stato Marco Rossi, nella vita impiegato, cuoco per passione, che ha convinto la giuria composta da 13 IMG_0225personaggi del settore enogastronomico, sulla bontà del suo progetto. Dopo le prime edizioni, nelle quali a partecipare erano i ristoranti del territorio, quest’anno la svolta: essendo, lo stufato, un piatto che viene fatto per le grandi occasioni, e spesso dal pubblico maschile, sembrava giusto riservare la gara ai cuochi dilettanti. Del gran salone della basilica di San Giovanni Valdarno, nel tempo che intercorre tra Natale e l’inizio della Quaresima, si sono svolti i pranzi che vengono celebrati da questo piatto tipico. Qui potete trovare il resoconto delle giornate che precedono il Palio, mentre qui il resoconto della giornata. Un mio ringraziamento va a coloro che ho chiamato a far parte della giuria quest’anno ovvero Cristina Galliti, Corrado Tumminelli, Patrizia Malomo e Irene Arquint. Esperienza fattibile per la giuria, che si trova a dover assaggiare “solo” 6 stufati, fattibile per i partecipanti, che devono fare solo 15 porzioni e non 130, quelle per tutto il pubblico partecipante. Dopo la manifestazione, obbligatorio andare a comprare da Pratesi, il “drogo” ovvero l’insieme delle spezie essenziali per la realizzazione dello stufato!

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

3 commenti

  1. Esperienza davvero interessante, particolare e curiosa. Quando si parla di Palio in Toscana, si hanno nella mente immagini molto diverse. La competizione scanzonata ma attenta fra cuochi dilettanti che sono prima di tutto cittadini ed in molti casi amici, mi ha affascinato. In primo luogo perché mantiene viva una tradizione bellissima, quella dello stufato “drogato”, la cui storia si perde nella leggenda.
    Grazie infinite per avermi coinvolta, è stato davvero molto piacevole.
    Un cordialissimo saluto, Patrizia

  2. La mia prima esperienza come giurato! Piacevolissima, alla scoperta del “vero” stufato alla sangiovannese. Oddio, accanto a me c’era il “Camerlengo degli Uffizi di Industria e Vicariato”, Ennio Massini, espertissimo dello stufato tradizionale, e percio’ avevo quasi paura di fare brutte figure. Poi, alla fine, ho scoperto che in pratica avevamo dato gli stessi giudizi. Segno che “buon palato non mente”.
    Leonardo presidenrte impeccabile, sindaco alla mano, carina la segretaria (ciao, Melania). Insomma, oltre allo stufato mi sono gustato tutti i momenti.

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