20 posti nuovo ristorante di Empoli

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Aprire un ristorante appena finito il lockdown significa avere coraggio, temerarietà e quella giusta dose di incoscienza che un giovane può affrontare a testa alta. Quando questo accade poi in una città che non si caratterizza per la ristorazione di qualità, la questione si fa seria, in senso positivo .

uovo frittoGiovanni Avano è giovane, ha fatto un percorso classico di studio alla scuola alberghiera, quindi stage e stagioni in vari locali : a leggere il suo curriculum forse, una frenesia accentuata di movimento e cambio di chef, alla quale ha dato pace aprendo il proprio locale. Ci deve essere del fuoco che brucia dentro in chi nasce a Torre del Greco, si trasferisce in Calabria, poi arriva in Toscana ed anche lì non vuole rimanere immobile: una sorta di adrenalina perenne che solo una grande passione riesce a canalizzare in maniera positiva. Nell’impresa ha coinvolto la madre in cucina, la sorella in sala, un compagno di classe tornato da Londra in sala, e tutta questa energia la si trova, sia nei piatti che nell’ambiente. A pochi giorni dall’apertura è la curiosità che spinge a provare, per capire tutto quello che bolle in pentola.

LambruscoLocale piccolo, chiaramente il nome lo fa capire, ed accogliente, una sala arredata senza orpelli , mancano le tovaglie secondo l’attuale tendenza, tavoli ben distanziati ma un bel calore quello che viene espresso dal personale.

Piccolo stuzzichino offerto, il tuorlo d’uovo fritto con robiola, un boccono goloso e avvolgente. Il pane e i grissini sono con sesamo e curcuma: definiamoli uno “work in progress”, la strada per la perfetta lievitazione e cottura non è semplice da trovare ma è un buon inizio. Cinque proposte per ogni portata: si può iniziare con la battuta di vitello con gelato al gorgonzola, cipolla rossa marinata e gocce di olive taggiasche, esordio di bei contrasti. Gradevole con ampie possibilità di crescita l‘uovo poché croccante con stracciatella di bufala, peperone crusco, fagiolini e menta: la parte aromatica può avere maggiore spazio. Risotto preparato con acqua di provola di bufala, quindi polvere di pomodori, calamaretti spillo e basilico: combinazione ben pensata, con il pesce che fa il successo della pietanza, morbido e profumato.

triglieAzzeccate in cottura ed equilibrio di aromi le linguine di Gragnano con crudo di gambero rosso di Mazara, vongole veraci e limoni di Sorrento. Intrigante, tra i secondi, la triglia con salsa di aglio nero di Voghiera, taralli sbriciolati pomodoro e basilico, dove la succosità della carne sposa bene la croccantezza della pelle e dei taralli. Interessante come modernità e tradizione si ritrovino nella pancetta di maialino con salsa demi glace alla birra accompagnata da fagioli tondini: presentazione e cotture moderne per sapori antichi.

Pacchero dolceSi termina con i dolci quali l’omaggio a Cristoforo Trapani , ossia il pacchero dolce, chutney di pomodoro, ricotta di bufala e una variazione di cioccolato espresso in brownies e cremoso con gelato al lampone e yogurt.

Il servizio è quello che vorresti in partecipazione, entusiasmo, sorrisi ( con gli occhi di questi tempi) estro giovanile e novità: il vermouth fatto in casa è stuzzicante e gradevole, la selezione di amari e distillati pure, ma soprattutto è la carta dei vini divertente perché le etichette sono spiegate con frasi inconsuete che incuriosiscono, molti prodotti diventano scoperte da fare a tavola anche se non mancano i prodotti rifugio, di quelli che accontentano gli scettici e chi ha paura.

Brownies cioccolatoL’energia che si respira è tanta, la macchina è partita molto bene, basta una messa a punto ogni tanto perché il motore non sballi

Antipasti 9-15 euro Primi piatti 13-17 euro Secondi 16 -22 euro Dolci 7-8 euro

Ristorante 20 posti Via della Murina 4/a Empoli(FI) Tel. 388 72 58 937 Chiuso sabato a pranzo e domenica

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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