#Vinitaly: Castello di Gabbiano
138 ettari di cui 25 appunto rinnovati di recente, ecco i vantaggi del corpo unico in agricoltura. Ne parliamo con Francesco Caselli a Vinitaly, l’agronomo dell’azienda di San Casciano.
Il sangiovese è una brutta bestia che da risultati meravigliosi ma necessita tempo per definirsi e diventare splendido. Ma nel frattempo occorre convincere e farlo piacere a palati più adusi a vini morìbidi e accattivanti, ecco come si può lavorarlo secondo Federico Cerelli da Castello di Gabbiano
che presenta anche i nuovi vini
Chi ha scritto questo articolo

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.




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