Rosso di Montalcino, mi ero sbagliato!
Ebbene sì, quando capita bisogna dirlo senza problemi, anche perché il mio non era un auspicio ma una considerazione: mi ero sbagliato. I produttori di Montalcino hanno votato a larga maggioranza per il mantenimento del disciplinare attuale per la produzione del Rosso di Montalcino, ovvero 100% sangiovese. Per la cronaca, quasi oraria, conviene se vi andate a rileggere quanto scritto da Franco Ziliani, o l’entusiasmo di Andrea Petrini nel commentare la notizia, Intravino e poi molti altri. Logica vorrebbe che il Consiglio, dopo essere stato di fatto sfiduciato, rassegnasse le dimissioni e si procedesse all’elezione del nuovo Presidente. Accadrà? Vediamo se questa volta ci azzecco: non accadrà!
Chi ha scritto questo articolo

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.



Ligabue
Reply →Sinceramente è meglio così.. la produzione italiana, e toscana in particolare, si fonda sull'eccellenza e la qualità; ci siamo dimenticati degli anni 80 e del figlio di quella tendenza al ribasso, lo scandalo del vino al metanolo? Per il vino di "quantità" c'è già quello in brick, mi sembra suicida andare a competere in quella fascia di mercato.
andrea petrini
Reply →Ho ripreso il tuo appello: http://percorsidivino.blogspot.com/2011/09/ezio-rivella-voglio-le-tue-dimissioni.html