Tisaniera, compagna della sera

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L’età che passa porta a cambiare radicalmente le abitudini di vita e quindi, quella tisaniera regalata in occasione di qualche ricorrenza, tenuta ben chiusa nell’armadio, diventa oggetto da recuperare e mettere in pista per sperimentare una bevanda tenuta per troppo tempo ai margini dell’alimentazione quotidiana: passati i fasti dei distillati, sostituiti da quelli degli amari, ecco che la anche il caffè viene spostato al consumo in orario mattutino pomeridiano, lasciando la sera al rito della bevanda calda consolatoria come la tisana. Farsi consigliare dall’erborista o dal maitre di sala sul tipo di tisana è importante per non eccitarsi quando ci si vuole tranquillizzare o utlizzarne una lassativa quando i bisogni sono ben altri. La tisaniera è un oggetto che fa bella presenza, la tisana dà tono a chi la beve, identifica un modo di vivere e, soprattutto, accompagna a lungo una fine pranzo, quando si indugia volentieri a tavola, è una bevanda che rimane calda a lungo e che si deve assumere senza sovraccaricarsi di zuccheri ed alcol: già il primo passaggio deve essere questo, niente zucchero o miele, tutto al naturale..certo quel goccio di rum ci stava tanto bene:-))Credits fantastik.it

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Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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