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TNT Pub a Bibbiano, pressi di Montalcino

Scritto da Leonardo il maggio 10, 2012

Montalcino ti accoglie con le sue colline ricoperte di vigneti, ti immergi in una dimensione liquida, fluida, dove il rosso diventa la costante: il tramonto, la terra, i vino. Pensi sangiovese, bevi sangiovese, discuti di sangiovese, e ti scordi del mondo che ti sta attorno. Poi però ti svegli, rientri nella vita normale e necessiti di normalità, di cose quotidiane, già viste, anche nazional popolari. Quando sei lì per lavoro, è l’orgia di assaggi, acquisisci una concezione suprema del terroir, accanto al vino ruota la selvaggina. i formaggi e i salumi..poi scappi, decidi di montare in macchina e via, verso Buonconvento, un paese che non ha avuto grandi architetti negli anni Sessanta, rovinato nella sua immagine esteriore ti invita ancora a fuggire e arrivi a Bibbiano. Parcheggio ampio, un pub sullo sfondo, dal nome che ricorda i fumetti di Aland Ford, TNT e ti aspetti la solita rappresentazione: giovani a “farsi” di birra, cibo spazzatura, video musicali a go go..entri e le stanze sono colorate e dipinte con toni accesi ma divertenti, non incutono terrore, la lista delle birre è incredibile e poi però arriva la mazzata: sala grande con maxischermo per vedere la partita. Rassegnato all’idea del junk food, apro la carta, scritta malino, con font sbagliato ma tra le righe scopro…cibo per celiaci e menu per vegetariani, mezze porzioni per tutte le pietanze (anche la mezza pizza!) pasta lievitata fatta con lievito madre. I pici e gli gnocchi sono preparati giornalmente.. a mano????Sì! E poi ancora, carne e verdura a chilometri zero…sogno o son desto? Da lontano arrivano solo i wurstel, almeno quelli particolari di tipo germanico. E quindi si mangiano crauti ma anche la pizza, le verdure sottolio, la carne. Il cuoco, curioso dell’avvento di fiorentini al tavolo, arrischia a far assaggiare un “peposo”, fatto con la birra al posto del vino(sic!) sul quale si dovrebbe ripartire dai fondamentali ma la serata è quella giusta per farlo. E poi, le birre hanno , nella maggioranza dei casi lo stesso prezzo, suddiviso solo dalla quantità, 33 o 75 cl. Da poter migliorare? Se provassero nell’ordine a: 1) Fare la maionese in cucina 2) Friggere le patate sbucciate da loro e non congelate 3) Eliminare il ketchup industriale farei tappa fissa quando ho voglia di strafogarmi di cose che non posso mangiare ma che invece, lì, diventa possibile. 20 euro è un prezzo medio per 2 piatti e birra, al quale aggiungete un servizio sorridente, gentile e caloroso. Credits: www.pintaperfetta.com

Chi ha scritto questo articolo

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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