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Animelle, queste sconosciute…

Scritto da Leonardo il maggio 02, 2012

Che siano tornate di moda nella grande cucina, lo dimostra il prezzo, che è andato a salire in maniera graduale e costante nel corso degli anni: merito dei cuochi, che hanno fatto riscoprire un ingrediente della cucina classica a buongustai che nemmeno ne sospettavano l’esistenza. Insieme al cervello, il fegato, il rognone, fanno parte delle cosiddette “frattaglie nobili”, che venivano impiegate anche nei ristoranti di lusso, al contrario della trippa, giudicata piatto troppo plebeo. Ma quale parte dell’animale rappresentano? Precisamente la ghiandola del timo, situata nel collo dei bovini di età inferiore ai due anni: dopo non esiste più, poichè viene riassorbita dall’organismo. In alcuni cas, vengono chiamate animelle anche le ghiandole salivari ed il pancreas. Qui, in ogni caso, trovate tutte le informazioni al riguardo Inconvenienti: hanno una quantità di colesterolo notevole, attenzione dunque a chi lo ha alto nel sangue…Come mangiarle? Dorate, fritte, saltate in padella, al vino come al Marsala..anche su vellutata di patate!Credits: manzotin.blogspot.com

Chi ha scritto questo articolo

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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